Le estorsioni ed il traffico di droga erano i principali business del gruppo che ruota attorno ad Antonio Foraci. Dalle indagini emerge che lo stesso Foraci avrebbe dato al figlio Cristian precise istruzioni raccomandando di fare presente alle vittime che era lui la persona di riferimento per la raccolta dei soldi.
Dossier: Rassegna Stampa
La “scalata” ai tortoriciani.
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Avrebbe assunto il ruolo di reggente della potente cosca dei Bontempo Scavo, avvalendosi del contributo del figlio, della moglie e dei contatti con vecchi esponenti del clan attualmente in libertà.. Antonio Foraci, detto «u calabrisi» è l’uomo intorno a cui ruota il blitz antimafia «Senza tregua» scattato all’alba di ieri e che ha portato gli […]
Racket e droga per controllare i Nebrodi.
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I Bontempo Scavo, ovvero una delle due potenti cosche che alla fine degli anni ’80 entrarono in guerra per il controllo del territorio sui Nebrodi. Un gruppo che, leggendo le pagine dell’ordinanza di custodia cautelare dell’operazione «Senza tregua», non è mai stato del tutto sgominato a Tortorici. E ciò nono-stante la lotta interna con i […]
«Il fatto loro contestato non costituisce reato». Mori e Obinu assolti in appello a Palermo.
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Assolti anche in appello l’ex generale Mario Mori e il colonnello dei carabinieri Mauro Obinu e sempre perché «il fatto non costituisce reato». Cade per la seconda volta l’accusa dei pm e dei pg che i due ufficiali avessero favorito la latitanza del boss corleonese Bernando Provenzano, evitando di arrestarlo il 31 dicembre 1995 nelle […]
Il tesoretto degli imprenditori boss dell’Acquasanta scoperto dalla Finanza in provincia di Udine.
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La polizia valutaria di Palermo sequestra 81 immobili, 4 società e un motoscafo. Il patrimonio gestito dai nipoti del boss Vincenzo Graziano, attualmente detenuto al carcere duro, secondo il pentito Galatolo nasconde l’esplosivo per l’attentato al pm Di Matteo. Da più di vent’anni, è una dinastia di imprenditori “in odor di mafia”. Adesso, arriva un […]
Mafia, confisca da 20 milioni a imprenditore edile di Licata.
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Beni per circa 20 milioni di euro riconducibili al licatese Angelo Stracuzzi, di 49 anni, attivo nel settore della produzione del calcestruzzo ed edile, sono stati confiscati dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Agrigento.
Le mani sul business dei pascoli: ora rende più della droga.
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Il nuovo filone d’oro, per una mafia antica che non ha abbandonato i metodi militari, giace sulle inaccessibili cime dei Nebrodi. È lì, su terreni che si estendono per cinquemila ettari, che i clan di Tortorici, Cesarò, Capizzi, calamitavano fondi pubblici: un business che, si stima, in Sicilia vale un miliardo di euro. Secondo la […]
«Tentata estorsione». Pescatore di Milazzo finisce in carcere.
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È stato arrestato ieri mattina dai carabinieri Salvatore Veneziano, 21 anni, pescatore milazzese, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione aggravata in concorso e danneggiamento plurimo seguito da incendio. Il fermo è stato eseguito dai militari della stazione mamertina, agli ordini del maresciallo aiutante Tommaso La Rosa.
Agguato al presidente del Parco dei Nebrodi.
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Un agguato che ricorda gli anni più cupi della guerra di mafia sui Nebrodi, ma che, per il livello dell’obiettivo, non ha invece precedenti. Colpi di fucile contro il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, contro i due uomini della sua scorta e contro altri. due poliziotti a bordo di un’auto che seguiva la […]
La mafia agricola dietro l’agguato. Lumia: ecco le cosche che lì fanno affari.
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Una mafia rurale molto violenta, quella dei Nebrodi. Cosche dedite soprattutto all’abigeato ed al controllo delle truffe ai danni dell’Unione europea e che hanno raggiunto l’apice all’inizio degli anni ’90 prima delle grandi operazioni che sgominarono le cosche. Ma, tra morti ammazzati, sparatorie e intimidazioni, non si era mai giunti ad un agguato di questo […]
