«A uccidere Alfano fu Stefano Genovese».

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Ad uccidere il giornalista Beppe Alfano, la sera dell’8 gennaio 1993, sarebbe stato – secondo le inedite rivelazioni fatte il 23 luglio dello scorso anno ai magistrati della Dda di Messina Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo, dal collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico – il barcellonese Stefano “Stefanino” Genovese, 41 anni, attualmente in carcere perché […]

Curarono camorìsta tento, assolti due medici.

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Assolti dalla Cassazione due medici campani che curarono un camorrista latitante ferito in un conflitto a fuoco durante un regolamento di conti, senza denunciarlo e senza stilare il referto, operandolo nella sua abitazione. Ad avviso degli ermellini, il diritto alla salute prevale sulle esigenze di giustizia. Annullate le condanne per favoreggiamento nonostante non fosse stato […]

Depistaggio sulla strage Borsellino. Il gip non archivia per i tre poliziotti.

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Uno degli ex ergastolani non ci sta, si oppone alla richiesta della Procura e il Gip di Caltanissetta non archivia l’indagine sul presunto maxi depistaggio dell’inchiesta sulla strage di via D’Aurelio: i pm dovranno dunque discutere davanti al giudice la loro proposta di archiviare l’indagine per calunnia aggravata nei confronti dei tre dirigenti di polizia

«Qui ci siamo noi, di te non si deve sentire mancu `u ciauru».

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Non è soltanto una questione di cacci (cassette), di fitari (ominicchi) e di mafia al mercato ortofrutticolo di Vittoria. Perché l’operazione che ha portato all’arresto dei Consalvo (il padre e i due figli) s’intreccia in un groviglio di capitoli. Dentro i quali c’è davvero di tutto: lo scontro generazionale padre-figlio, le intimidazioni a commercianti e […]

Camorra, indagata la presidente dell’Antimafia.

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Un terremoto giudiziario si è abbattuto tra Scafati, Napoli e Aversa, in seguito ad un blitz della Dia (Sezione operativa di Salerno e dei carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore): Monica Paolino, presidente della Commissione antimafia del Consiglio regionale della Campania e consigliere regionale di Forza Italia, è indagata dalla Procura di Salerno per […]

I fratelli carabinieri condannati a 8 e 4 anni.

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I due fratelli carabinieri, il brigadiere Francesco Anania e l’appuntato Giuseppe Anania, detenuti in carcere per le accuse di aver custodito l’arsenale “segreto” del clan dei “Barcellonesi”, oltre a consistenti partite di cocaina e marijuana detenute ai fini dello spaccio, sono stati con-dannati ieri sera al termine del processo col rito abbreviato dal giudice Salvatore […]

Un giro di marijuana milionario per i Pillera e quelli della stazione.

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In particolar modo, secondo gli investigatori, a Catania erano due i gruppi destinatari dei carichi di marijuana provenienti dai Paesi balcanici: quello del “gruppo della stazione” e quello dei Pillera che, dicono alla Guardia di finanza, era capeggiato da Paolo Di Mauro, della famiglia dei “Puntina”, deceduto per cause naturali nell’aprile del 2014.

Catturato l’armiere dei Ceusi di Picanello.

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Carmelo Piacente, cinquantenne, anche lui ritenuto dagli investigatori esponente di primo piano della cosiddetta famiglia mafiosa dei Ceusi, che ha base logistica a Picanello, era ricercato in virtù di un decreto di fermo emesso nei suoi confronti dalla Direzione distrettuale antimafia, in quanto indiziato del delitto di porto e detenzione illegale di armi da guerra […]

«Non fu Merlino ad uccidere Beppe Alfano».

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Una nuova conferma. Il fratello che segue il fratello: ad uccidere il povero Beppe Alfano l’8 gennaio del 1993 a Barcellona non sarebbe stato Antonino Merlino, ma un altro killer. Ed è la seconda volta che qualcuno lo dice in un verbale. Stavolta la rivelazione arriva dal collaboratore di giustizia Francesco D’Amico, fratello del boss […]