La denuncia nel rapporto al Parlamento. “Gli affari delle cosche crescono a dismisura. Cosa nostra è specializzata nel traffico degli scarti speciali e si accaparra i fondi pubblici destinati alla tutela ecologica”.
Dossier: Rassegna Stampa
Allarme della Dia. Un nuovo patto fra capimafia e colletti bianchi”.
Sotto osservazione il settore rifiuti. Torna l’asse criminale fra Palermo e Catania mentre alcuni boss sono scarcerati per fine pena. “Relazioni occulte con la politica”.
La paranza dei bambini ecco i nuovi soldati della guerra di camorra che insanguina Napoli.
Una faida generazionale dietro all’uccisione del ragazzo di 17 anni. Qui non vince più la politica o le forze dell’ordine ma i disarmati che offrono cultura perché un’altra vita sia possibile.
Racket del caro estinto: sconto per i D’Emanuele.
Emessa la sentenza del processo d’appello con ritocchi per quasi tutte le condanne di primo grado. Nel corso dell’indagine, fu ricostruita la connivenza fra gli infermieri e i D’Emanuele, attraverso cui quest’ultimi ricevevano la segnalazione di un decesso in ospedale, al fine di fornire il servizio di pompe funebri.
L’ex sindaco Basile ritenuto a capo di una cosca mafiosa.
E’ la prima volta che un amministratore viene indicato con un ruolo apicale all’interno di una consorteria. Basile è stato condannato a 15 anni di reclusione.
Due chili di eroina nel camion. Arrestato 41enne di Francia.
La droga era nascosta fra pacchi e diversi oggetti metallici nel cassone di un autocarro. L’eroina avrebbe fruttato almeno 150 mila euro.
Estorsioni a tappeto, nove in arresto.
Smantellato a Caserta il gruppo che fa capo a Gaetano Cerci. La “crisi” dei Casalesi aveva portato il gruppo a chiedere denaro pure ai pusher.
Hashish e cocaina, quattro in manette.
La Polizia li ha individuati vicino ad una casa rurale. Due sono minorenni. La droga avrebbe fruttato 25mila euro.
Confisca da 20 milioni a Trapani. “E’ un fedelissimo di Messina Denaro”.
Nel mirino dei magistrati è finito l’imprenditore edile di Gibellina, Vito Tarantolo, 68 anni. Secondo la tesi accusatoria si sarebbe aggiudicato appalti con la “benedizione” di Cosa nostra.
Roma, bufera su Alfano per il funerale da boss. I carabinieri sapevano.
Csamonica.
Dopo le esequie show di Vittorio Casamonica, il Prefetto di Roma Gabrielli ammette: “Non abbiamo capito cosa stava succedendo, ci sono stati errori gravi”. Denunciato il pilota dell’elicottero. Vigili, polizia e giudici erano a conoscenza del corteo.
