Un ruolo di primo piano: prima, durante e dopo le stragi mafiose. Sul boss Matteo Messina Denaro si concentrano le attenzioni dei magistrati della Procura di Caltanissetta. La sua posizione è stata stralciata dalle indagini sulla strage di Capaci, già chiusa dalla Dda, e prosegue all’interno di una nuova inchiesta (bis) che lo vede co¬me […]
località: Caltanissetta
Via D’Amelio. Chiusa indagine su capi mafia e pentiti.
La Procura di Caltanissetta ha chiuso le indagini sulla strage di via D’Amelio. Sette le persone rinviate a giudizio. Giuseppe Ayala dà una lettura personale delle stragi del 1992.
Via D’Amelio, chiusa un’inchiesta. Si indagherà ancora su 3 poliziotti.
Via D'Amelio.
La Procura, guidata da Sergio Lari, ha completato gli accertamenti sulle dichiarazioni del collaboratore Spatuzza. Chiesto il processo per Salvatore Madonia ed altri sei, quattro dei quali accusati di calunnia.
La Direzione investigativa antimafia sequestra beni per 2 milioni di euro.
Il provvedimento ha colpito Antonino Calogero Grizzanti, ritenuto uomo d’onore del clan mafioso di Sutera. Sotto sequestro sono finiti due imprese, sette fabbricati e 22 ettari di terreno.
Caltanissetta, 280 milioni di beni confiscati al costruttore Di Vincenzo.
Pietro Di Vincenzo.
La Corte d’Appello di Caltanisseta ha confermato il maxi-sequestro di beni all’imprenditore, rigettando il ricorso dei suoi legali. Il patrimonio passerà allo Stato. Di Vincenzo è stato presidente dell’Ance Sicilia e della Confindustria nissena.
Grasso: Messina Denaro indagato per Capaci.
Messina Denaro, Capaci.
Si allarga l’inchiesta sulla strage di Capaci. Coinvolte altre sette persone tra esecutori ed organizzatori. Il procuratore nazionale antimafia ha rivelato il coinvolgimento del boss alla commissione parlamentare.
Poliziotti, finanzieri, vigili: insospettabili nella rete.
Operazione "Le jeux sont faits 2".
A Caltanissetta, nell’ambito dell’operazione “Le jeux sont faits 2”, arrestati anche sei esponenti delle forze dell’ordine el’allenatore della squadra di calcio della Santacaltedese. Indagati tre funzionari di banca.
Il clan delle macchinette mangiasoldi.
Operazione "Le jeux sont faits 2".
Un sistema illegale cresciuto all’ombra di Cosa nostra. L’organizzazione truccava con un telecomando a distanza le slot-machine nei bar. 21 gli arresti, di cui due anche con l’accusa diper concorso esterno, sequestrati beni per cinque milioni di euro.
Caltanissetta, poliziotti e finanzieri nell agang che truccava le slot machine.
Operazione contro l’organizzazione messa in piedi da tre imprenditori, accusati anche di concorso esterno. 42 le misure cautelari emesse dal gip. Chiusi per due mesi i bar che ospitavano i videogame trasformati in macchine per gioco d’azzardo.
I pentiti: la morte di Falcone decisa prima del verdetto sul maxi-processo.
Secondo Brusca e Giuffrè già mesi prima venne decisa la strategia stragista dei boss. La procura sostiene che le nuove leggi proposte da Falcone potevano causare danni irreparabili per la mafia.
