La Procura della Repubblica di Catania ha derubricato le accuse contestate al governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e a suo fratello Angelo, deputato nazionale dell’Mpa, da concorso esterno all’associazione mafiosa a reato elettorale. Ai due fratelli è stato notificato un decreto di citazione a giudizio che dispone l’inizio del processo per il 14 dicembre 2011 […]
località: Catania
Interrotto un summit in pieno centro storico.
Summit,clan "Martiddina"
Le manette sono scattate per Massimo Squillaci, 31 anni, rite¬nuto appartenente alla famiglia denominata “Martiddina” Sebastiano Sozzi, 29 anni Salvatore Marchetta, 26 anni. I tre sono accusati di detenzione illegale di armi da fuoco. Marchetta deve anche rispondere di detenzione illegale di marijuana. Squillaci, Marchetta e Sozzi sono stati rinchiusi nel carcere di Piazza Lanza.
Beffati al casello con 50 gr. di coca.
Nel carcere di piazza Lanza, sono finiti Salvatore Guzzone, 38 anni, ed un incensurato catanese. Entrambi dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio.
Dopo l’arresto del presunto reggente presi 4 pusher nel “regno” dei Carteddi.
Bonaccorsi.
Non si allenta il ritmo frenetico dello spaccio nel rione San Cristoforo. Tra gli ultimi spacciatori arrestati, anche un ragazzo di 17 anni, fagocitato dall’ “industria” gestita dal gruppo dei Bonaccorsi.
La polizia è certa: in quel summit si stava progettando un delitto.
clan Catareddi,summit,omicidio
Cinque presunti esponenti di spicco della cosca mafiosa dei “Carateddi”, una della frangia più agguerrita della clan Cappello, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Catania. Durante l’operazione la polizia ha anche sequestrato due pistole, una semiautomatica e una rivoltella entrambe con il numero di matricola cancellato. La squadra mobile di Catania ha anche arrestato […]
Chiedeva il «pizzo» a un meccanico ora i carabinieri cercano i complici.
Giuseppe Miano,clan Santapaola,racket
Già schedato come mafioso affiliato alla cosca Santapaola, è finito di nuovo in manette il pluripregiudicato Giuseppe Miano, 53 anni, noto nel suo ambiente col nomignolo di «Pippo Olivia».
Cambiava villaggio ogni settimana.
Salvatore Zito
Per mettergli «le mani addosso» i carabinieri si sono dovuti vestire (o meglio si sono svestiti) da bagnanti con tanto di asciugamano sulle spalle. Solo così è stato possibile arrestare Salvatore Zito, 50 anni, pluripregiudicato e latitante santapaoliano già condannato a sette anni di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Dopo due anni è finita la latitanza del rampollo della famiglia di Librino.
Antonino Arena
Nel pomeriggio di lunedì scorso – ma la notizia è stata resa nota dagli investigatori solamente nella giornata di ieri – è finita la latitanza di Antonino Arena, figlio di Giovanni, indicato dalle forze dell’ordine come il capo dell’omonimo gruppo mafioso, latitante dal 1993.
Applicavano tassi del 400 % annuo. Manette ai polsi di dodici persone.
Operazione "Golden box"
Dodici persone sono state arrestate da militari. della Guardia di Finanza di Catania nell’ambito di una operazione che ha permesso di smantellare una organizzazione dedita all’usura e all’estorsione.Secondo quanto accertato, l’organizzazione applicava tassi del 400% annuo e tra le sue vittime c’erano commercianti, liberi professionisti e lavoratori dipendenti.
Collusioni cosche e politica. In 53 rischiano il processo.
Operazione Iblis"
Comincerà stamattina, nell’aula bunker del carcere di Bicocca, l’udienza preliminare davanti al Gip Alfredo Gari, che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio sollecitata dalla Procura di Catania dei 53 imputati dell’inchiesta Iblis su presunti rapporti tra Cosa nostra, imprenditori, politici e amministratori.
