Rinviato a giudizio l’editore Mario Ciancio Sanfilippo.

Mario,Ciancio,Sanfilippo,rinvio,giudizio,concorso,esterno

Rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. È pesante il provvedimento nei confronti dell’editore catanese Mario Ciancio Sanfilippo, protagonista di un procedimento controverso. La Procura di Catania il 17 febbraio 2015 aveva chiuso le indagini sul patron del quotidiano “La Sicilia.” L’accusa riguardava supposti interessi di Ciancio in attività imprenditoriali che secondo i […]

Clan dei Nebrodi, sigilli ai beni di Pruiti.

Sequestro,beni,Giovanni,Pruiti,clan,Tortorici

La cosca dei Nebrodi, guidata dal boss santapaoliano Turi Catania, è «leader» nel settore delle agromafie. Almeno nelle terre di confine tra la provincia etnea e quella di Messina. Contro un presunto esponente di questa organizzazione, il quarantunenne Giovanni Pruiti, è stato eseguito ieri dalla Dia un provvedimento patrimoniale. «Sequestro milionario», sottolineano gli inquirenti che […]

Tre anni dopo gli trovano in negozio altri 30 chili di droga.

Sequestro,droga,mobilificio,Catania,arresto

Quando si dice che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Il commerciante di mo-bili e divani Mario Guglielmino, 50 anni, era stato arrestato da personale della squadra mobile nel marzo del 2014 perché in un garage di sua pertinenza, nella zona di via della Concordia, furono trovati due borsoni contenenti qualcosa come […]

Fugge durante il permesso: boss catanese preso in Toscana dopo 7 mesi.

Concetto,Bonaccorsi,clan,Carateddi,latitante,arresto

Il boss del clan dei “Carateddi” dell’organizzazione Cappello – Bonaccorsi ottiene un permesso premio di 3 giorni, scappa e si nasconde una villa a Pistoia. Si tratta Concetto Bonaccorsi, di 56 anni, che era recluso nel carcere di Secondigliano. Era latitante da settembre del 2016. Gli agenti della squadra mobile di Catania hanno ricercato e […]

Mafia e traffico di droga tra Vizzini e Francofonte.

Operazione,Ciclope2,clan,Vizzini,Francofontre,traffico,droga

Associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga aggravati dal metodo mafioso: con queste accuse sono stati effettuati arresti nel Catanese nell’ambito dell’operazione ‘Ciclope 2’ dei Carabinieri del nucleo investigativo di Catania. Si tratta di appartenenti al gruppo di Michele D’Avola, attivo a Vizzini (Catania) e Francofonte (Siracusa) e legato ai clan mafiosi Santapaola-Ercolano e Nardo.

Lancia due chili di cocaina da camion in corsa: arrestato.

Sequestro,cocaina,arresto,Catania

Nuovo colpo dei finanzieri del comando provinciale nell’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacente con punto di arrivo la nostra città. Nei giorni scorsi, infatti, le Fiamme gialle hanno tratto in arresto un napoletano di trent’anni, accusato di di essere il corriere di un carico di ben due chilogrammi di cocaina che, a detta […]

Cade il sostegno alla mafia, resta il voto di scambio.

Processo,Iblis,assoluzione,Raffaele,Lombardo,associazione,mafiosa

«Assolto dal concorso esterno all’associazione mafiosa perché il fatto non sussiste», ma «colpevole per voto di scambio con l’aggravante di avere favorito Cosa nostra, esclusa la violenza», con «pena sospesa». È la sentenza della Terza Corte d’appello di Catania che riforma quella di primo grado nei confronti dell’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo.

Indennità ai falsi bracciati in 17 finiscono agli arresti.

Operazione,Podere,mafioso,clan,Catania

Diversificare l’attività. Sembra essere questa la parola d’ordine della criminalità organizzata catanese o, se preferite, di molti dei suoi appartenenti. Se ne sono detti certi ieri mattina, nel corso della conferenza stampa successiva al blitz “Podere mafioso”, il procuratore Carmelo Zuccaro (affiancata dalla sostituta procuratrice Tiziana Laudani) e il comandante provinciale della Guardia di finanza, […]

Omicidio Ilardo, ergastolo per tutti.

Omicidio,Ilardo,sentenza

Ergastolo per i capimafia Giuseppe Madonia e Vincenzo Santapaola (classe 1956), indicati i mandanti, per il boss Maurizio Zuccaro, l’organizzatore e per Orazio Benedetto Cocimano, uno degli esecutori materiali dell’omicidio e-seguito il 10 Maggio del 1996 a Catania ai danni del boss del mandamento di “Cosa nostra” di Caltanissetta Gino Ilardo.