Pesanti condanne sono state chieste dall’accusa nel proces¬so scaturito dall’operazione “Mattanza” che ha ricostruito i retroscena di tre omicidi avvenuti in città nel 2005. Il pubblico ministero Vincenzo Barbaro, ha chiesto quattro ergastoli, tre condanne e due assoluzioni. In particolare ha chiesto la condanna all’ ergastolo per Daniele Santovito, Marcello D’Arrigo, Santi Ferrante e Giovanni […]
località: Messina
Caso Siciliano, inchiesta chiusa: 8 indagati.
Pietro Siciliano,FrancescoTomasello,Aldo Tigano
Dodici capi d’imputazione che vanno dalla tentata concussione alla rivelazione di segreto d’ufficio, dal favoreggiamento alla concussione, dall’abuso d’ufficio alla corruzione, dal falso ideologico alla truffa.E poi otto indagati, una lista lunghissima di atti d’indagine, dichiarazioni di persone informali, sui fatti, intercettazioni ambientali e telefoniche, decine di informative della Squadra Mobile di Messina, sequestri di […]
Market della droga a Mangialupi: 4 a giudizio.
Operazione "Malu Tempu"
Si è conclusa con quattro rinvii a giudizio, due patteggiamenti, una condanna in abbreviato e tre proscioglimenti totali l’udienza preliminare per l’operazione antidroga “Malu tempu” celebrata ieri mattina davanti al gup Maria Teresa Arena, a conclusione di una lunga mattinata giudiziaria. Ed è crollato per tutti il reato associativo finalizzato al traffico di stupefacenti.
Pescheria in fiamme, è opera del racket.
Pescheria,racket,incendio
A bruciare, purtroppo rovinosamente, nella notte tra lunedì e ieri è stata di nuovo la pescheria “Stocfish”, di Concetto Basile, rivendita specializzata nella vendita di stocco, situata in via Siracusa all’angolo con via San Cosimo. Le fiamme hanno completamente divorato l’esercizio commerciale dove all’interno erano parcheggiati pure due ciclomotori: liquefatti anche questi.
Il “tesoro” dei fratelli Trovato passa allo Stato.
Clan Mangialupi,fratelli Trovato
Confiscati bbeni per 20 milioni di euro al clan di Mangialupi. Il provvedimento frutto di un lungo lavoro d’indagine svolto dalla Polizia.Il procuratore Lo Forte dichiara: “Un’operazione eccellente conro un gruppo dai solidi legami”.
Clan emergenti: richiesti 243 anni.
Operazione "Case basse".
Battute finali al processo sui gruppi mafiosi che volevano spartirsi la zona sud. Rischiano anche alcuni commercianti che negarono di aver pagato il pizzo.
La droga a Mangialupi, condannati in quattro.
Operazione Wolf.
Si è chiuso il primo grado di uno dei quattro tronconi del procedimento Wolf, sulla rete dello spaccio nel rione Magialupi a Messina. Il giudizio abbreviato ha riguardato Antonino Cutè, Giovanni Cutè, Giuseppe Cutè e Giuseppe Caleca.
Quel prete umile che lottò per ottenere legalità.
Don Pino Puglisi, Fondazione P. Pino Puglisi.
In occasione del diciasettesimo anniversario della morte di Padre Pino Puglisi, ucciso nel 1993 dalla mafia, la Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi – Onlus, nel corso di un incontro al Comune di Messina, ha ricordato la figura del sacerdote attraverso la presentazione di un libro, dedicato allo stesso Don Puglisi, e fatto il punto sull’attività […]
Droga, chiesto il giudizio per ventiquattro indagati.
Operazione "Stangata"
Il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Giuseppe Verzera ha chiesto il rinvio a giudizio per 24 indagati dell’operazione “Stangata”. Al centro del blitz condotto dai carabinieri del reparto operativo due gruppi che spacciavano droga a Giostra e nei pressi di piazza Unione Europea.
Droga e usura sono ancora “affari” sicuri per la criminalità.
Relazione semestrale Dia,provincia Messina
Una costante “influenza” delle organizzazioni mafiose limitrofe, or¬mai consolidata storicamente nella provincia di Messina, che nel capoluogo ha invece la sua sintesi con gli interessamenti anche della ‘ndrangheta calabrese. Al primo posto negli “affari” sporchi della criminalità peloritana sempre il commercio di droga e in misura minore l’usura.
