Caso Siciliano, inchiesta chiusa: 8 indagati.

Pietro Siciliano,FrancescoTomasello,Aldo Tigano

Dodici capi d’imputazione che vanno dalla tentata concussione alla rivelazione di segreto d’ufficio, dal favoreggiamento alla concussione, dall’abuso d’ufficio alla corruzione, dal falso ideologico alla truffa.E poi otto indagati, una lista lunghissima di atti d’indagine, dichiarazioni di persone informali, sui fatti, intercettazioni ambientali e telefoniche, decine di informative della Squadra Mobile di Messina, sequestri di […]

Market della droga a Mangialupi: 4 a giudizio.

Operazione "Malu Tempu"

Si è conclusa con quattro rinvii a giudizio, due patteggiamenti, una condanna in abbreviato e tre proscioglimenti totali l’udienza preliminare per l’operazione antidroga “Malu tempu” celebrata ieri mattina davanti al gup Maria Teresa Arena, a conclusione di una lunga mattinata giudiziaria. Ed è crollato per tutti il reato associativo finalizzato al traffico di stupefacenti.

Pescheria in fiamme, è opera del racket.

Pescheria,racket,incendio

A bruciare, purtroppo rovinosamente, nella notte tra lunedì e ieri è stata di nuovo la pescheria “Stocfish”, di Concetto Basile, rivendita specializzata nella vendita di stocco, situata in via Siracusa all’angolo con via San Cosimo. Le fiamme hanno completamente divorato l’esercizio commerciale dove all’interno erano parcheggiati pure due ciclomotori: liquefatti anche questi.

Quel prete umile che lottò per ottenere legalità.

Don Pino Puglisi, Fondazione P. Pino Puglisi.

In occasione del diciasettesimo anniversario della morte di Padre Pino Puglisi, ucciso nel 1993 dalla mafia, la Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi – Onlus, nel corso di un incontro al Comune di Messina, ha ricordato la figura del sacerdote attraverso la presentazione di un libro, dedicato allo stesso Don Puglisi, e fatto il punto sull’attività […]

Droga e usura sono ancora “affari” sicuri per la criminalità.

Relazione semestrale Dia,provincia Messina

Una costante “influenza” delle organizzazioni mafiose limitrofe, or¬mai consolidata storicamente nella provincia di Messina, che nel capoluogo ha invece la sua sintesi con gli interessamenti anche della ‘ndrangheta calabrese. Al primo posto negli “affari” sporchi della criminalità peloritana sempre il commercio di droga e in misura minore l’usura.

Significativi vuoti di potere a Palermo. Forti tensioni tra i clan a Catania.

Relazione semestrale Dia,provincia Catania,provincia Palermo

Significativi vuoti di potere nel sistema palermitano. Il rebus della supposta supremazia di un trapanese che non riscontra «molta disponibilità» negli esponenti palermitani. La portata devastante del¬la “nuova deriva collaborativa”, delle conflittualità interne, delle tensioni nel mondo carcerario, dei dissensi tra detenuti e latitanti. La crescita del “sentimento antimafioso”. Gli scenari inediti aperti dalle dichiarazioni […]