Si tratta dei fatti di sangue avvenuti nella primavera del 2005 con le esecuzioni decise dalla “cupola” mafiosa dal carcere di Gazzi. Il nuovo processo saraò celebrato a Reggio Calabria.
località: Messina
Quell’officina meccanica di Mili divenuta centrale di spaccio.
Quell'officina meccanica di Mili divenuta centrale di spaccio.
Le indagini avviate grazie alle intercettazioni che nel 2009 fecero scoprire la vendita di droga nei villaggi della zona sud. Nel corso dell’operazione i carabinieri avevano sequestrato anche delle armi.
“Stamattina è arrivato il pesce fresco. Compare, possimao andara a mangiare”.
"Stamattina è arrivato il pesce fresco. Compare, possimao andara a mangiare".
Nell’ambito dell’operazione “Stangata”, che ha portato all’emissione di venticinque ordinanze di custodia cautelare, emergono una serie di frasi criptiche, che gli investigatori hanno ricostruito facendo scattare l’imponente blitz.
Sull’asse viario tra Messina e Catania scorreva un fiume di stupefacenti.
Sull'asse viario tra Messina e Catania scorreva un fiume di stupefacenti.
Un’operazione dei carabinieri ha stroncato un ingente traffico di droga sull’asse Messina-Catania. Due gruppi criminali messinesi spacciavano nel quartiere di Giostra e nella centralissima Piazza Municipio. I corrieri per non farsi intercettare spegnevano i loro cellulari e cambiavano spesso auto. Venticinque le persone arrestate, sette indagate a piede libero.
Una famiglia costretta ai prestiti per pagare la droga.
Una famiglia costretta ai prestiti per pagare la droga.
C’è anche chi, nell’ambito dell’operazione “Stangata”, ha fatto ricorso a banche e finanziarie per pagare i debiti dei figli che si rifornivano di droga. E’ il caso della famiglia Rotondo, come emerge dalle intercettazioni telefoniche.
Mafia e appalti, gli atti tornano a Barcellona.
Mafia e appalti, gli atti tornano a Barcellona.
Si tratta dell’inchiesta della Dda e del Ros dei carabinieri sulle infiltrazioni della tratta Messina-Palermo tra il 2001 e il 2005. Per sei indagati nuova udienza preliminare il 16 aprile. Al centro i lavori nell’area di Pace del Mela.
Lo Stato tiene sotto assedio Mangialupi
Lo Stato tiene sotto assedio Mangialupi
Un’operazione di polizia, la prima svolta in città in tutti questi anni operando per blocchi di edifici e trincerando d’assedio un intero quartiere, che alla fine ha dato i frutti sperati consentendo alle forze dell’ordine di recuperare un pericolosissimo fucile “AK 47”, meglio conosciuto come Kalashnikov, 290 cartucce di vario calibro di cui 42 per […]
Chiesto il giudizio per Caliri e Coppolino.
Chiesto il giudizio per Caliri e Coppolino.
I sostituti della Distrettuale antimafia peloritana Giuseppe Verzera e Angelo Cavallo, hanno depositato all’Ufficio gip la richiesta di rinvio a giudizio per Angelo Caliri, 42 anni, cognato proprio di Melo Mazza, ammazzato a Olivarella nel marzo del 2009, e i fratelli Stefano e Michele Coppolino, rispettivamente di 28 e 25 anni, tutti di Barcellona. I […]
In città si paga il pizzo più “caro” della Sicilia.
In città si paga il pizzo più “caro” della Sicilia.
Il pizzo in città come prezzo altissimo pagato allo sviluppo tradito dell’economia. Le richieste di “aiutare gli amici” addirittura più alte di quelle imposte dalla mafia a Palermo e Catania. La “famiglia” di Giostra che rimane al centro dell’oppressione esercitata in città, e gli altri gruppi che hanno mutuato da tempo il concetto “tutti fanno […]
Il tesoro di Mangialupi, a giudizio il boss Trovato.
Il tesoro di Mangialupi, a giudizio il boss Trovato.
Rinviati a giudizio il boss e i due gregari. Ha deciso così ieri il gup Maria Teresa Arena sulla vicenda del tesoro del clan “Mangialupi”. Il giudice ha stabilito quindi il processo per il boss Antonino Trovato, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di un ingente quantitativo di […]
