E’ proseguita anche ieri la requisitoria al maxi processo ‘Mare nostrum’. Il pm Crescenti ha esaminato le singole posizioni degli impuatati che erano affiliati ai due gruppi della cittadina del Longano e a quello dei Bontempo Scavo.
località: Messina
Tutti a giudizio.
Tutti a giudizio.
Inizierà il 3 febbraio prossimo il processo contro undici persone accusate di sfruttamaento della prostituzione. Tra gli imputati, oltre a nove sudamericani, due imprenditori messinesi: Giovanni Rinciari e Francesco Previti.
Arriva la polizia, butta la droga nel water. ragazza arrestata, sequestrati 2.500 euro.
Arriva la polizia, butta la droga nel water. ragazza arrestata, sequestrati 2.500 euro.
Carmela Branda, 24 anni, è finita agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti hanno fatto irruzione nel suo appartamento dopo aver trovato eroina in tasca a due giovani.
Barcellona, processo ‘Mare nostrum’. Per Gullotti chiesto un giudizio separato.
Barcellona, processo 'Mare nostrum'. Per Gullotti chiesto un giudizio separato.
Ha preso il via la requisitoria del maxiprocesso ‘Mare nostrum’ alle cosche tirreniche della provincia di Messina. Da analizzare 7 anni mafia, delitti e attentati. Per il boss Giuseppe Gullotti, 45 anni, invocata la legge Cirami.
Chiusa l’inchiesta sul clan Lo Duca di Provinciale.
Chiusa l'inchiesta sul clan Lo Duca di Provinciale.
Si tratta dell’operazione ‘Anaconda’ che fece emergere un giro di estorsioni ed usura che ha avuto come vittima l’imprenditore edile Antonino Giuliano. Intanto, dal giono in cui scattò il blitz, è cresciuto il numero degli indagati: da 12 a 19.
Nel comodino la cocaina, nell’armadio una pistola.
Nel comodino la cocaina, nell'armadio una pistola.
Francesco Capria è stato arrestato dai carabinieri della ‘Messina Sud’ in un’operazione diretta alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze estupefacenti. Il giovane è stato trovato in possesso di 4 grammi di cocaina e di una pistola a salve.
I beni dei boss restano inutilizzati.
I beni dei boss restano inutilizzati.
Oltre seimila immobili, quasi 700 imprese ed 80mila veicoli sequestrati in poco più di venti anni. E’ il bilancio della legge Rognoni-La Torre che consente allo Stato di riappropriarsi dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose. Dal ’93 in poi si registra un progressivo incremento di tali confische.
Le estorsioni valgono 10 miliardi.
Le estorsioni valgono 10 miliardi.
Il giro d’affari annuo di racket, furti, usura e contrabbando al Sud oscillerebbe intorno ai 55 miliardi di euro. Solo il pizzo ne frutta 10. Tano Grasso lancia l’allarme: ‘Le associazioni antiracket operano in solitudine perchè il Governo non ha una strategia in materia’.
Sotto il giogo dei boss.
Sotto il giogo dei boss.
Il giogo mafioso, significativo e condizionante, che pesa sulla società e l’economia. Modelli mafiosi che possono ridursi a tre semplificazioni: la mafia che assicura lavoro; la mafia che regola gli affari; la mafia che governa.
Tentata estorsione, 2 anni a ex assessore di Falcone.
Tentata estorsione, 2 anni a ex assessore di Falcone.
Vince la tesi dell’accusa al processo contro Antonio Accetta, condannato a due anni per tentata estorsione con metodi mafiosi nei confronti di un imprenditore.
