Un’altra condanna per Michelangelo Alfano, l’imprenditore di Bagheria che, all’epoca in cui reggeva le sorti dell’Acr Messina, strinse amicizie con personaggi di primo piano della malavita messinese. Cinque gli anni inflittigli per essere stato il mandante dell’agguato a Mino Licordari. Stessa pena per Carmelo Calafiore, uno degli esecutori materiali del ferimento.
località: Messina
Dodici richieste di giudizio per estorsione.
Dodici richieste di giudizio per estorsione.
Completata l’inchiesta sulle estorsioni compiute agli inizi degli anni ’90 alle imprese Di Penta e Cepa, appaltatrici dei lavori al nuovo stadio San Filippo. Le richieste di giudizio (12), riguardano i vertici della malavita messinese in quegli anni.
Condannato Sparacio.
Condannato Sparacio.
Due udienze preliminari, con al centro forniture di armi nei primi anni ’90 si sono tenute ieri mattina. Nella prima vicenda, l’ex boss Sparacio è stato condannato a un anno e sei mesi, nell’altra udienza, invece, è stato prosciolto, cosi’ come il ‘patriarca’ Santo Sfameni.
Operazione Faida, il pg chiede cinque condanne.
Operazione Faida, il pg chiede cinque condanne.
In appello il processo per sei omicidi commessi nella zona sud durante la guerra tra le famiglie Pellegrino e Vitale. Oltre alla richiesta di cinque condanne, il pg Langher ha chiesto due assoluzioni
Chiuse 25 agenzie di scommesse.
Chiuse 25 agenzie di scommesse.
Controlli a tappeto della Guardia di Finanza nell’intera provincia contro il gioco d’azzardo. Denunciate 50 persone tra gestori e clienti. Un grosso giro d’affari su cui la criminalità organizzata potrebbe averci messo le mani. Già predisposto un ricorso alla Corte di giustizia europea.
La gang della ‘droga a domicilio’.
La gang della 'droga a domicilio'.
Ieri davanti al gup la banda di messinesi e catanesi arrestati a marzo per stupefacenti. Decisi 6 rinvii a giudizio, 5 abbreviati e un proscioglimento.
Altro che lavoro! Finivano sul marciapiede.
Altro che lavoro! Finivano sul marciapiede.
Scoperta dalla squadra mobile un’organizzazione che, con false promesse, faceva arrivare clandestinamente albanesi e ucraine. L’illusione era quella di un lavoro, ma poi le vendevano per due milioni, facendole diventare prostitute. La ‘ribellione’ di una di loro porta all’arresto di tre persone, mentre altre 10 sono indagate a piede libero.
Si è costituito ai carabinieri Alfredo Trovato.
Si è costituito ai carabinieri Alfredo Trovato.
Alfredo Trovato, ritenuto uno degli esponenti del clan di Mangialupi, si è costituito. Si tratta del penultimo latitante dell’operazione antidroga ‘Volta’, inchiesta che portò a galla un consistente traffico tra la Calabria e Messina.
Latitante con famiglia al seguito.
Latitante con famiglia al seguito.
Cesare Bontempo Scavo, ricercato da tre anni ed inserito nella lista dei 500 ricercati più pericolosi d’Italia, è stato sorpreso in un casolare di Frazzanò. ‘Papetta’, questo il soprannome del boss, presunto capo dell’omonima famiglia mafiosa di Tortorici, era in compagnia di moglie e figlia. Inutile la fuga con pistola in pugno.
Risposte ai quiz a suon di milioni.
Risposte ai quiz a suon di milioni.
Nello scorso ottobre l’operazione ‘Panta rei’ portava in carcere trenta persone per il giro degli esami venduti. Dopo tre mesi, un altro colpo di scena con l’arresto di quattro persone. Sotto inchiesta, i concorsi per i corsi di laurea breve. Gli ammanettati avrebbero svelato a due studentesse le soluzioni dei quesiti. Ai domiciliari un impiegato […]
