Il collaboratore di giustizia Rosario Rizzo e il boss Luigi Galli dovranno rispondere dell’omicidio di Giovanni Anastasi, l’operaio ventunenne ferito il 21 novembre 1988 e morto il successivo 17 dicembre. La vittima fu condannata a morte per un regolamento di conti nell’ambito della malavita messinese.
località: Messina
L’ordine partì dal carcere.
L'ordine partì dal carcere.
E’ Pietro Vadalà Campolo, secondo gli inquirenti, il mandante dell’omicidio di Domenico Randazzo. L’ordine sarebbe partito dal carcere, in quanto il pregiudicato sta scontando una condanna definitiva.
Gli ispettori al lavoro
Gli ispettori al lavoro
Sono giunti, ieri mattina, gli ispettori del ministero di Grazia e giustizia Monsurrò e Mantelli per svolgere l’istruttoria disposta dal ministro Diliberto dopo l’audizione in commissione antimafia del procuratote Croce.
Sospeso il processo Campagna. Atti alla Corte Costituzionale.
Sospeso il processo Campagna. Atti alla Corte Costituzionale.
Il processo per l’omicidio di Graziella Campagna è stato sospeso a seguito di un ordinanza della Corte d’Assise che ha trasmesso gli atti alla Corte Costituzionale, ritenendo ‘non manifestamente infondata’ l’applicazione del rito abbreviato chiesto da Gerlando Alberti junior.
Tribunale, disposta una seconda ispezione.
Tribunale, disposta una seconda ispezione.
Nei prossimi giorni, gli ispettori del ministero della Giustizia arriveranno a Messina per fare chiarezza sul rallentamento dell’attività giudiziaria nel tribunale della città dello stretto. Diffuse anche le dichiarazioni del procuratore Croce all’Antimafia sulle difficoltà riscontrate nei processi come quelli alle cosche mafiose.
Diliberto pronto a inviare gli ispettori
Diliberto pronto a inviare gli ispettori
Trasferta romana del procuratore Croce, ricevuto dal ministro della Giustizia. Si è parlato della situazione degli uffici giudiziari nella città dello Stretto e gli ispettori del ministero si potrebbero ripresentare alle porte di Palazzo Piacentini.
Ricorso contro le scarcerazioni, sequestrate cartelle cliniche di De Luca
Ricorso contro le scarcerazioni, sequestrate cartelle cliniche di De Luca
La Dda ha impugnato i provvedimenti del gip a conclusione dell’interrogatorio dei 19 fermati. I sostituti Petralia e Mondaini, infatti, hanno presentato ricorso al Tribunale del Riesame contro le facili scarcerazioni in relazione all’ ‘Operazione Omero’ e sequestrate cartelle cliniche di De Luca.
Preso un armiere del clan De Luca.
Preso un armiere del clan De Luca.
E’ stato arrestato ieri all’alba il venticinquenne Giuseppe Cantale, ritenuto uno degli armieri del clan di Antonino De Luca. Durante la perquisizione della casa del giovane sono stati ritrovati due fucili e una pistola, armi sicuramente pronte per la ‘risposta’ al clan dei Vadalà Campolo.
Tre scarcerazioni.
Tre scarcerazioni.
Soltanto tre dei dodici fermi, esaminati dal gip Cucurullo nell’ambito dell’operazione ‘Omero’, non sono stati convalidati. I tre scarcerati sono Alberto Noschese, Domenico Di Blasi e Paolo Freni. Scarcerata, ma in virtù della concessione dei domiciliari, Salvatrice Fondarò, madre di due piccoli bambini.
Croce: ‘Al Policlinico sacche di criminalità’
Croce: 'Al Policlinico sacche di criminalità'
Il Procuratore Croce, nel corso dell’audizione con l’Antimafia, sottolinea i cambiamenti positivi avvenuti nell’Università pur rilevando la persistenza di sacche di criminalità all’interno del Policlinico. Il procuratore nei prossimi giorni sarà ricevuto dal ministro Diliberto.
