Dopo un attento esame della Commissione centrale che ha valutato le dichiarazioni rilasciate agli inquirenti, l’ex boss Mario Marchese può beneficiare nuovamente del programma di protezione, esteso anche ai familiari.
località: Messina
Si costituisce anche Zante
Si costituisce anche Zante
Nell’ambito dell’ operazione Omero, in relazione alla guerra tra i due clan Vadalà Campolo – De Luca, si è costituito Antonino Zante, 34 anni. L’uomo è indagato per associazione di stampo mafioso, quale componente del gruppo capitanato da Antonino De Luca.
Si costituisce il fratello del boss De luca
Si costituisce il fratello del boss De luca
Francesco De Luca, 30 anni, fratello del boss Antonino, si è costituito negli uffici della Squadra mobile. Secondo gli inquirenti il De Luca avrebbe avuto il delicato ruolo di mantenere il collegamento tra gli associatie, specialmente, tra quelli liberi e quelli detenuti a Gazzi.
Il ‘verminaio’ non è stato eliminato
Il 'verminaio' non è stato eliminato
Torna la Commisione antimafia a Messina. Desolante il quadro tracciato dalle audizioni. Secondo il procuratore Croce, Messina è una città scartata dalle istituzioni. Unanimità di giudizi da destra a sinistra da parte dei componenti della Commissione sulla grave situazione messinese.
Anche un agente di polizia accusato di mafia e omicidio.
Anche un agente di polizia accusato di mafia e omicidio.
Francesco Tringali, poliziotto, 45 anni, è accusato dell’omicidio di Domenico Randazzo. Secondo quanto emerso dalle indagini, infatti, l’uomo avrebbe partecipato direttamente all’agguato. Il poliziotto è zio acquisito di uno dei fratelli Vadalà, poichè una nipote di Tringali ha sposato uno dei fratelli Vadalà.
Guerra tra clan per una donna contesa.
Guerra tra clan per una donna contesa.
Operazione in grande stile da parte delle forze dell’ordine dopo gli ultimi fatti di sangue in città. I provvedimenti riguardano componenti delle bande di Ferdinando Vadalà e del latitante Antonio De Luca. Da un lato ci sono i dissapori per la spartizione dei vari traffici criminali, dall’altro una donna contesa.
‘Basta processi temo per la mia vita’
'Basta processi temo per la mia vita'
Antonio Cariolo, 35 anni, attualmente sotto programma di protezione scrive al Ministero di Grazia e Giustizia. L’uomo ha paura di testimoniare a Messina e chiede di essere interrogato in videoconferenza. Già nel ’94, quando aveva iniziato da poco a collaborare, rischiò la vita.
Racket in azione contro un pub
Racket in azione contro un pub
Il racket fa sul serio. Il noto ‘Pub’, di via Tommaso Cannizzaro, è stato dato alle fiamme provocando ingenti danni. Il proprietario, Rosario Caminiti, dichiara di non aver mai subito richieste di pizzo. Qualche giorno fa, un altro attentato è stato consumato ad un esercizio commerciale situato a pochi metri dal pub.
I Macrì di Mammola gestivano a Genova il business dei video poker e del totonero.
I Macrì di Mammola gestivano a Genova il business dei video poker e del totonero.
E’ stata sgominata dalla Squadra Mobile di Genova l’organizzazione criminale che faceva capo alla famiglia calabrese dei Macri’. La cosca gestiva i video poker in 367 locali di Genova e provincia.
Randazzo prelevato da falsi poliziotti.
Randazzo prelevato da falsi poliziotti.
Due morti, un ferito e un elemento di spicco della criminalità organizzata, Antonino De Luca, evaso dal Policlinico, è il bilancio degli ultimi giorni a Messina. Una situazione che comincia a diventare incandescente, sulla quale gli inquirenti stanno indagando a 360 gradi.
