Negli agguati degli ultimi giorni si occuperano anche i magistrati della DDA. A confermarlo il sostituto Carmelo Petralia. Qualcosa si è rotto all’interno del clan della zona sud, un tempo capeggiato dal boss pentito Iano Ferrara.
località: Messina
Il suo presunto ‘socio’ era appena scampato ai sicari.
Il suo presunto 'socio' era appena scampato ai sicari.
Domenico Randazzo, la vittima dell’ultimo omicidio di mafia a Messina, era sicuramente legato a Massimo Russo, ferito in una sala giochi. I due, che facevano capo al clan di Marcello Arnone, vennero arrestati nell’abitazione di Randazzo nel ’91.
Messina, è guerra di mafia. Terzo agguato, altro morto.
Messina, è guerra di mafia. Terzo agguato, altro morto.
In quattro giorni si è sparato tre volte a Messina ed il bilancio è piuttosto allarmante con due morti e un ferito. Sembra l’inizio di una nuova guerra di mafia. A cadere sotto i colpi dei killer, probabilmente venerdì notte, è stato Domenico Randazzo, 34 anni, ritenuto elemento di spicco delle cosche messinesi.
Domenico Cutè ucciso mentre andava a un funerale
Domenico Cutè ucciso mentre andava a un funerale
Un agguato in pieno giorno ha stroncato la vita di Domenico Cutè, 41 anni, indagato nell’operazione ‘Scilla e Cariddi’. L’uomo era ritenuto dagli investigatori personaggio di rilievo della malavita di Giostra, ritenuto affiliato al clan di Luigi Galli.
Le bische per controllare i potenti
Le bische per controllare i potenti
Giovedì si aprirà nel tribunale di Reggio Calabria il processo per la rapina al circolo del bridge, uno dei misteri del caso Messina. Infatti, secondo le dichiarazioni del pentito Salvatore Giorgianni, Luigi Sparacio, l’organizzatore della rapina, voleva tenere sotto controllo i molti personaggi delle istituzioni e dell’imprenditoria messinese. L’ex boss puntava a diventare socio occulto […]
Estorsione ad impresa edile: condannato a sei anni e otto mesi
Estorsione ad impresa edile: condannato a sei anni e otto mesi
Sei anni e otto mesi di reclusione ad Antonino La Spada, personaggio noto alle forze dell’ordine e riconosciuto colpevole del reato di estorsione nei confronti dell’impresa edile Micali
Miliardi attribuiti ad attività illecite
Miliardi attribuiti ad attività illecite
Sequestrati beni mobili ed immobili all’imprenditore Michelangelo Alfano, da undici mesi in regime di carcere duro per associazione mafiosa. In città questo è il quarto sequestro di beni che viene attuato dopo quelli di Sparacio, della suocera Enza Settineri e del commerciante Giuseppe Capurro. Il procuratore Croce, nella conferenza stampa, ha affermato che per contrastare […]
Usura ed estorsioni, accolto rito abbreviato per imputati
Usura ed estorsioni, accolto rito abbreviato per imputati
Accolta la richiesta di rito abbreviato per i sette imputati accusati di aver taglieggaito i commercianti messinesi tra il 1991 e il 1996. Della banda faceva parte anche il commerciante Pietro Madafferi, accusato però di favoreggiamento.
Sequestrati beni per 20 miliardi.
Sequestrati beni per 20 miliardi.
Maxisequestro di beni a Michelangelo Alfano, ritenuto il referente di Cosa nostra nel messinese ed attualmente in regime di 41-bis. Nel mirino sono finiti beni per oltre 20 miliardi, tra cui beni mobili e immobili, una serie di società ed imprese, conti correnti, titoli di credito e partecipazioni azionarie.
Dichiarazioni sotto i riflettori.
Dichiarazioni sotto i riflettori.
Sarebbero al vaglio della Dia le rivelazioni del pentito catanese Maurizio Avola, killer preferito di Santapaola, sulla strategia del terrore pianificata da Cosa nostra e da alcuni personaggi insospettabili della politica e degli affari italiani.
