Mafia delle Madonie, condanna cancellata per Martorana e Albanese

I giudici della quarta sezione della corte d’appello di Palermo hanno assolto Giuseppe Albanese, dentista, accusato di essere a capo della famiglia mafiosa di Caltavuturo, e Gioacchino Martorana. Entrambi erano imputati nel processo nato dall’operazione dei carabinieri denominata «Black Cat» che, nel 2016, portò all’arresto di presunti boss e gregari di diversi clan delle Madonie.

Il sicario di Riina ancora vivo

Non hanno dato esiti gli accertamenti delegati dalla Procura di Palermo dopo la pubblicazione, da parte di un settimanale, della notizia della morte in una clinica privata di Calì, in Colombia, dell’ultimo boss ricercato di Cosa nostra, Giovanni Motisi, latitante dal 1998. La polizia, su disposizione dei magistrati della Dda, che coordinano le indagini sulla […]

I pusher napoletani che piazzavano cocaina e crack anche a Palermo: 10 arresti a Nola

Riforniva i mercati della droga della provincia di Napoli e si spingeva fino ad Avellino e Palermo la banda di trafficanti sgominata dai carabinieri di Nola che hanno assestato un duro colpo al narcotraffico arrestando dieci persone. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Dda, il giro d’affari si aggirava intorno ai 100mila euro al mese. […]

Tenuta Rapitalà: estranei a contesti mafiosi, siamo a disposizione degli inquirenti

«In relazione all’operazione giudiziaria che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nel comprensorio di Camporeale, Tenuta Rapitalà afferma la propria estraneità a contesti mafiosi e dichiara di essere a disposizione degli investigatori ed inquirenti per ogni accertamento opportuno e necessario». E’ quanto si legge in una nota dell’azienda vinicola firmata dal Presidente e Amministratore Delegato […]

Le mani della mafia sulla Rapitalà: dalla cantina ogni mese soldi, vini e nafta al clan di Camporeale

«Asservita a Cosa nostra», che l’avrebbe usata come un bancomat. È il ritratto che gli inquirenti fanno della cantina Rapitalà, una delle storiche imprese vinicole siciliane, nota nel mondo. I rapporti tra parte del gruppo dirigente dell’azienda ed esponenti della mafiosi del clan di Camporeale vengono raccontati in uno dei capitoli dell’indagine della Dda di Palermo […]

Boss di Camporeale impartiva ordini anche dal carcere

Con l’aiuto della moglie, Anna Maria Colletti, il capomafia di Camporeale, Antonino Sciortino, in carcere da anni, continuava a mandare ordini all’esterno, in particolare a suo cugino, Antonino Scardino, che aveva assunto la guida temporanea del mandamento. Lo rivela l’inchiesta della Dda di Palermo sulla cosca di Camporeale che ieri ha portato a sei arresti […]