Si tratta del processo d’appello sulle presunte infiltrazioni mafiose nelle cosidette coop. rosse. Assolto Potestio. Reato derubricato per Salvatore Genovese e Ignazio Bonomo che, cosi’, hanno ottenuto la prescrizione. Condannato a tre anni Tommaso Orobello.
località: Palermo
I boss temono i piani di Messina Denaro. ‘Vuole Palermo…torneranno i morti’.
I boss temono i piani di Messina Denaro. 'Vuole Palermo...torneranno i morti'.
A parlare, senza sapere di essere intercettati dai carabinieri, sono i cognati Paolo Bellino, im¬prenditore di Pioppo con un passato criminale di spessore, e Domenico Caruso, che gestisce anche un’agenzia di disbrigo pratiche e un’autoscuola nel centro di Palermo. La frattura al vertice di Cosa nostra tra i Lo Piccolo e Messina Denaro ha portato […]
Farmaci in cella per stare male. E Capizzi aggirava il carcere duro.
Farmaci in cella per stare male. E Capizzi aggirava il carcere duro.
Dalle intercettazioni i trucchi di Benedetto Capizzi, boss ergastolano, per ottenere gli arresti domiciliari. Le medicine fornite dai familiari gli alteravano i valori prima delle analisi.
Gesti’ male i soldi della cassa. E Capizzi junior destitui’ il boss.
Gesti' male i soldi della cassa. E Capizzi junior destitui' il boss.
Cosi’ Francesco paolo Barone perse la poltrona di capomandamento di Pagliarelli. ‘Vada a buscarsi il pane’ sentenzio Sandro Capizzi che colse l’occasione per liberarsi del rivale. Al suo posto fu nominato Gianni Nicchi, un altro ‘enfant prodige’.
Il cambio di rotta dei Lo Piccolo. Dopo l’arresto dissero si’ a Capizzi
Il cambio di rotta dei Lo Piccolo. Dopo l'arresto dissero si' a Capizzi
Per sei mesi la potente famiglia di San Lorenzo pensò di poter mettere le mani sulla città. Finita la latitanza di Totuccio e Sandrino, il figlio maggiore di Lo Piccolo, Calogero, diede via libera al nuovo capo.
Nascosero i due boss. Marito e moglie condannati a 3 anni.
Nascosero i due boss. Marito e moglie condannati a 3 anni.
Si tratta di Angelo Targia e Angela Colombo, fiancheggiatori di Salvatore e Sandro Lo Piccolo. I due nascosero i boss nella propria casa.
Cinà parla di Provenzano e Lo Piccolo. ‘Incontravo i boss, ma come medico’.
Cinà parla di Provenzano e Lo Piccolo. 'Incontravo i boss, ma come medico'.
Per la prima volta dopo l’arresto le ammissioni del numero ‘164’ dei pizzini di Binu. ‘Non sono mai stato un affiliato’. Ma su un delitto decide di tacere.
La nuova geografia di Cosa nostra. Cosi’ i boss ridisegnavano i confini.
La nuova geografia di Cosa nostra. Cosi' i boss ridisegnavano i confini.
Vecchi e nuovi capi volevano rivoluzionare famiglie e territori partendo però dagli assetti imposti dai Lo Piccolo. La ‘devolution’ prevedeva accorpamenti ed una gestione più snella. Ma soprattutto meno poltrone.
Nei summit di mafia tanti sconosciuti. Un architetto al posto di Lo Piccolo.
Nei summit di mafia tanti sconosciuti. Un architetto al posto di Lo Piccolo.
Nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’, le intercettazioni farebbero emergere novità come la successione a San Lorenzo i collegamenti inquietanti di Messina Denaro. Agli incontri per dirimere le controversie avrebbero partecipato personaggi pronti a dare la scalata ai vertici.
‘Una pistola troppo bella…impazzii’. Quei boss dediti al traffico di armi.
'Una pistola troppo bella...impazzii'. Quei boss dediti al traffico di armi.
Un capitolo dell’inchiesta, nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’, è dedicato ai personaggi in grado di procurare fucili, pistole e munizioni. Secondo l’accusa, l’affare era gestito da Giuseppe Casella, un forestale di Belmonte Mezzagno.
