Nel covo di ‘Binu’ era stato trovato un biglietto nel quale veniva data notizia al padrino della ‘amara decisione’ di eliminare Giovanni Bonanno, che faceva la cresta sui soldi del pizzo, appropriandosi di quanto spettava agli altri affiliati.
località: Palermo
Favori’ la latitanza dei boss Lo Piccolo. Arrestato dalla Mobile.
Favori' la latitanza dei boss Lo Piccolo. Arrestato dalla Mobile.
Matteo La Barbera, figlio del boss Michelangelo, capo mandamento di Passo di Rigano, è stato arrestato con l’accusa di aver favorito la latitanza dei Lo Piccolo.
Zamparini: seppi dei ‘pizzini’, licenziai Pecoraro.
Zamparini: seppi dei 'pizzini', licenziai Pecoraro.
Maurizio Zamparini risponde alle domande dei magistrati palermitani, in un clima definito ‘cordiale’, ed esclude il coinvolgimento diretto del Palermo calcio nell’indagine della Direzione distrettuale antimafia.
Concessi a Contrada gli arresti a casa. Tornerà a Palermo a scontare la pena
Concessi a Contrada gli arresti a casa. Tornerà a Palermo a scontare la pena
Lo ha deciso il giudice di sorveglianza che ha accolto la richiesta dei legali. L’ex 007 vuole anche la revisione del processo.
Cuffaro, il ricorso degli avvocati. ‘Va assolto dal favoreggiamento’.
Cuffaro, il ricorso degli avvocati. 'Va assolto dal favoreggiamento'.
I difensori di Cuffaro hanno depositato 80 pagine contro la sentenza di primo grado che ha visto condannato l’uomo politico a cinque anni di reclusione.
‘I boss apprezzavano la linea di Cuffaro’.
'I boss apprezzavano la linea di Cuffaro'.
Appellata dai pm de Lucia e Prestipino la sentenza di primo grado del processo ‘Talpe in Procura’. Per Cuffaro viene chiesto il concorso in associazione mafiosa. Nuove rivelazione dei pentiti aggravano la posizione di Aiello.
Pentito: Di Cristina eliminò Enrico Mattei
Pentito: Di Cristina eliminò Enrico Mattei
A fare questa rivelazione è stato il pentito Salvatore Riggio durante il processo per la scomparsa di Mauro De Mauro.
Ricostruita la faida Villabate-Brancaccio. Un clan esultava per i blitz contro l’altro.
Ricostruita la faida Villabate-Brancaccio. Un clan esultava per i blitz contro l'altro.
Antimafia di facciata dell’amministrazione guidata all’epoca da Carandino. In aula l’assessore regionale Massimo Russo che dichiara: ‘Incontrai Campanella e il sindaco, poi scoprii chi erano’.
‘Cinque chili di hashish in macchina’, in cella.
'Cinque chili di hashish in macchina', in cella.
Nell’auto aveva cinque chilogrammi di hashish. Con questa accusa un licatese di 32 anni, Pietro Cavallo, è finito in manette a Palermo. Ad arrestarlo, due giorni fa, sono stati i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Palermo.
Il Palermo, i Lo Piccolo, i due finiti in cella: Una lettera anonima per il dirigente ostile.
Il Palermo, i Lo Piccolo, i due finiti in cella: Una lettera anonima per il dirigente ostile.
L’atto d’accusa: l’avvocato Trapani ed il procuratore Pecoraro volevano mettere Sagramola, amministratore delgato del Palermo calcio, in cattiva luce per farlo allontanare dalla scoietà. Il penalista si difende: nessun ruolo per riciclare i soldi sporchi.
