Con Angelo Chianello sono già sei in pochi mesi i colloboratori di giustizia del clan Lo Piccolo. Stanno riempeindo pagine su pagine di verbali sugli interessi del boss di San Lorenzo in città e in Italia.
località: Palermo
Il nuovo pentito e gli affari dei boss. Trema la mafia in giacca e cravatta.
Il nuovo pentito e gli affari dei boss. Trema la mafia in giacca e cravatta.
Le dichiarazioni di Giacomo Greco possono far luce sul sistema economico dele ‘famiglie’. Gli inquirenti stanno approfondendo le vicende del mandamento di Belmonte, che era retto dal suocero Ciccio Pastoia.
Scatole vuote e fidejussioni doppie. ‘Cosi’ i Cuffaro ottenevano gli aiuti’.
Scatole vuote e fidejussioni doppie. 'Cosi' i Cuffaro ottenevano gli aiuti'.
Nuove rivelazioni di Francesco Campanella sul sistema di potere creato da Totò Cuffaro. Creata appsta, da un ingegnere di Castevetrano, una rete di società di comodo.
Si pente il genero del boss Pastoia scoperto un rifugio di Provenzano.
Si pente il genero del boss Pastoia scoperto un rifugio di Provenzano.
Giacomo Greco, marito della figlia di Francesco Pastia, ha saltato il fosso. Tra le prime rivelazioni del nuovo collaboratore di giustizia, notizie su un rifugio di Bernardo Provenzano.
Via Rizzo, minacce al cantiere infinito.
Via Rizzo, minacce al cantiere infinito.
Nuove minacce contro il cantiere delle case popolarfi di via Ammiraglio Rizzo. Trovato un proiettile su un escavatore.
I Galatolo contro i pusher. Pestaggi pure per pochi soldi.
I Galatolo contro i pusher. Pestaggi pure per pochi soldi.
Dopo la retata che ha portato all’arresto di ventuno persone che facevano parte delle due bande che gestivano il giro di droga all’Acquasanta, emergono nuovi particolari. Minacce per chi non pagava i fornitori. Il caso di un giovane spacciatore massacrato per 120 euro.
Estorsioni, in cella imprenditore di Carini. Collega lo denuncia: ‘Gli pagavo il pizzo’.
Estorsioni, in cella imprenditore di Carini. Collega lo denuncia: 'Gli pagavo il pizzo'.
Un incensurato, Girolamo Cangialosi, titolare di un’impresa di trasporti, riscuoteva il pizzo per conto dei Lo Piccolo. La squadra mobile lo ha bloccato a Mondello con l’accusa di estorsione aggravata dalle modalità mafiose. Una delle vittime si è ribellata dicendo che per diversi anni ha versato 1.600 euro a trimestre.
‘Spaccio di droga nelle mani del clan’. Retata all’Acquasanta, ventuno in cella.
'Spaccio di droga nelle mani del clan'. Retata all'Acquasanta, ventuno in cella.
Due diverse bande si dividevano l’affare della droga all’Acquasanta. Ad una gang affidato il monopolio di hascisc e marijuana, ad un’altra quello della cocaina. Il figlio del boss Vincenzo Galatolo, Angelo, 41 anni, gestiva la vendita ed incassava il venti per cento sui proventi.
A distanza di 16 anni Libero Grassi ha avuto giustizia.
A distanza di 16 anni Libero Grassi ha avuto giustizia.
Mandanti e killer sono stati definitivamente condannati all’ergastolo. Ancora una volta ha retto il ‘teorema Buscetta’. Libero Grassi aveva 61 anni quando pagò con la vita il suo coraggio di dire no al racket.
Provati i rapporti di affari sporchi tra cooperative rosse e Cosa nostra.
Provati i rapporti di affari sporchi tra cooperative rosse e Cosa nostra.
Stefano Potestio, vicino all’ex Pci-Pds, il dipendente provinciale Raffaele Casarubea e il dirigente Pietro Martino sono stati condannati nell’ambito del processo riguardante i rapporti tra Coop rosse e Cosa nostra.
