Massimo Ciancimino ha scelto il rito abbreviato nel processo che lo riguaarda. I pm non potranno, pertanto, utilizzare gli atti della rogatoria in Svizzera.
località: Palermo
Un vertice in Procura su Cuffaro, rischia il ‘concorso esterno’.
Un vertice in Procura su Cuffaro, rischia il 'concorso esterno'.
Il presidente Cuffaro rischia l’incriminazione per concorso esterno in associazione mafiosa. Se ne è parlato in un vertice in procura.
Borzacchelli-Aiello, il giorno del confronto. Scintille tra il maresciallo e l’ingegnere
Borzacchelli-Aiello, il giorno del confronto. Scintille tra il maresciallo e l'ingegnere
La società di fatto mai formalizzata, le elargizioni di denaro, le rivelazioni sulle indagini, i presunti ricatti. Nell’acceso confronto in aula, l’ex deputato Udc e l’imprenditore raccontano la propria verità.
Quattro boss indagati per una ‘lupara bianca’.
Quattro boss indagati per una 'lupara bianca'.
Lo hanno arrestato perchè avrebbe ripreso le vecchie attività mafiose, come reggente del mandamento di Resuttana, ma ora Diego Di Trapani è indagato per la sparizione di Giovanni Bonanno. Insieme a lui indagati anche Lo Piccolo, Rotolo e Cinà.
Confermate le condanne ai ‘consigliori’ di Provenzano.
Confermate le condanne ai 'consigliori' di Provenzano.
La prima sezione della Corte di Cassazione ha confermato le condanne nei confronti di Pino Lipari, dei figli e del genero, ritenuti colpevoli di associazione mafiosa, come fiancheggiatori di Bernardo Provenzano.
‘Ad Aiello mai i soldi dei boss’.
'Ad Aiello mai i soldi dei boss'.
Al processo delle talpe, ha deposto il commercialista del re della sanità privata palermitana, dichiarando che il suo cliente nelle proprie imprese non ha mai utilizzato denaro di provenienza mafiosa.
‘E’ lui il nuovo reggente di Partinico’. Inchiodato dai ‘pizzini’ di Provenzano.
'E' lui il nuovo reggente di Partinico'. Inchiodato dai 'pizzini' di Provenzano.
Secondo la Procura di Palermo, Gaetano Lunetto, 60 anni, imprenditore edile, avrebbe scalato i vertici della cosca di Partinico. Insieme a lui è finito in manette Paolo Lo Iacono. Entrambi devono rispondere di mafia ed estorsioni.
Gela, alla stessa impresa doppio pizzo mafia-stidda.
Gela, alla stessa impresa doppio pizzo mafia-stidda.
La Squadra mobile di Caltanissetta ha arrestato con l’accusa di tentata estorsione in concorso due pregiucati gelesi: Salvatore Azzarelli ed Emanuele Terlati. Secondo le rivelazioni di un collaboratore, gli emissari di Cosa nostrra incassarono parte dei proventi pagati al clan concorrente.
Il pentito del racket si autoaccusa. I taglieggiati: ‘Non lo conosciamo’.
Il pentito del racket si autoaccusa. I taglieggiati: 'Non lo conosciamo'.
Si chiude cosi’ con una nuova pagina di silenzio e di omertà, l’inchiesta sulle estorsioni della cosca di Porta Nuova, che approderà il 19 dicembre davanti al gup Conte. Chiesto il processo per il pentito Francesco Famoso, che ha tracciato la mappa del pizzo nel centro storico.
‘Rischio mafia’: stop all’appalto. Lavori bloccati allo Zooprofilattico.
'Rischio mafia': stop all'appalto. Lavori bloccati allo Zooprofilattico.
I sospetti di condizionamenti mafiosi costano all’impresa catanese ‘Tecnital’ la revoca in corsa di un altro maxi-appalto in città: l’ampliamento dell’istituto Zooprofilaticol La stessa ditta è stata ‘fermata’ per il parco d’Orleans.
