La Suprema Corte ha annullato con rinvio la sentenza che, due anni fa, aveva assolto l’esponente politico dall’accusa di associazione mafiosa. L’ex politico in primo grado era stato condannato ad otto anni.
località: Palermo
Racket, la mafia contro i negozi dei cinesi. Le vittime ascoltate dal pm negano tutto.
Racket, la mafia contro i negozi dei cinesi. Le vittime ascoltate dal pm negano tutto.
Nonostante un’intercettazione finita agli atti nella maxi-ordinanza dell’operazione ‘Gotha’, in cui il super boss Rotolo e Giovanni Nicchi, suo fido gregario, parlavano dei raid nei negozi degli asiatici, i commercianti, ascoltati dal pm De Lucia, hanno negato di aver ricevuto richieste di denaro.
La carità di Aiello firmata Cuffaro.
La carità di Aiello firmata Cuffaro.
Sfilano i testi della difesa al processo delle ‘Talpe’. Raccomandazioni ed assunzioni bipartisan nelle cliniche e nelle aziende di Michele Aiello. Il sacerdote Innocenzo Giammarese dichiara: ‘Era l’imprenditore di fiducia della Curia’.
Quattro omicidi, un unico messaggio.
Quattro omicidi, un unico messaggio.
Matrici diverse per gli ultimi agguati a Palermo e in provincia con un filo comune: esecuzioni eclatanti per dare l’esempio. Il via libera dei boss anche per il regolamneto di conti a Bagheria.
‘Cocaina in auto’: meccanico agli arresti.
'Cocaina in auto': meccanico agli arresti.
Nascondeva la cocaina nel tettuccio della Smart. Con questa accusa i carabinieri hanno arrestato il meccanico 28enne Matteo Capizzi.
Padre Puglisi: 13 anni fa il martirio del prete che tolse prestigio ai boss.
Padre Puglisi: 13 anni fa il martirio del prete che tolse prestigio ai boss.
Il 15 settembre del 1993 Salvatore Grigoli attese il sacerdote sotto casa sparandogli un colpo alla nuca. Il movente: Don Pino con ostinazione strappava i bambini all’illegalità. In corso la causa per la sua beatificazione.
Festino, imprenditore ammette: ‘Pagai cinquemila euro di pizzo’.
Festino, imprenditore ammette: 'Pagai cinquemila euro di pizzo'.
L’imprenditore ritratta ed ammette di aver pagato per ‘stare tranquillo’. Il cerchio cosi’ si chiude, per l’accusa che ha chiesto il rinvio a giudizio di tre persone per estorsione aggravata dall’agevolazione a Cosa nostra.
Piante di marijuana, due arresti alla Favorita.
Piante di marijuana, due arresti alla Favorita.
L’orticello di canapa indiana era stato realizzato nel polmone verde di Palermo. Le piante di marijuana, alte anche due metri, sono state scoperte dai carabinieri. In manette Fabrizio e Marco Misseri.
Un deposito distrutto da un attentato. Dieci ore di fuoco vicino all’ortofrutticolo.
Un deposito distrutto da un attentato. Dieci ore di fuoco vicino all'ortofrutticolo.
Ad andare in fiamme sono stati un deposito privato con migliaia di contenitori in legno e in plastica, una Y10 e un capannone. Un segnale inequivocabile, che potrebbe nascondere la mano del racket. Il titolare ha dichiarato di non aver mai ricevuto richieste di pizzo.
Contrada, i perchè di una condanna. ‘Depistò le indagini, agevolò i boss’.
Contrada, i perchè di una condanna. 'Depistò le indagini, agevolò i boss'.
Nelle motivazioni della sentenza di condanna emerge un giudizio durissimo sull’ex numero tre del Sisde. Secondo i giudici della Corte d’appello di Palermo Bruno Contrada diede un contributo sistematico al rafforzamento di Cosa nostra.
