A due anni dall’inizio del processo contro Mimmo Miceli, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, la publica accusa tira le conclusioni e impernia tutto sul’ambizione dell’uomo politico e sulla sua consapevolezza dello spessore mafioso di Giuseppe Guttadauro.
località: Palermo
Pizzo e contributi alle cooperative nuove accuse alle imprese ‘rosse’.
Pizzo e contributi alle cooperative nuove accuse alle imprese 'rosse'.
Il pentito Francesco Campanella, il grande accusatore del presidente della Regione Cuffaro, amplia lo spettro della sua collaborazione ed apre il capitolo dei rapporti tra Cosa nostra e ambienti della sinistra.
Inflitti cinque ergastoli.
Inflitti cinque ergastoli.
A distanza di ben 26 anni condannati i boss Marfia e Antonino Madonia, accusati dell’assassinio di Giambattista Alotta, avvenuto nel 1980.
Riciclaggio al casinò, tredici arresti.
Riciclaggio al casinò, tredici arresti.
L’inchiesta della Dda e della Dia è partita dal versamento di ventimila euro di un imprenditore ufficialmente povero. In cella menti e corrieri dei clan di Santa Maria di Gesù di Palermo e di Villabate. Con finte giocate al casinò di Saint Vincent ripulivano il denaro sporco.
Sempre perdenti ai tavoli verdi cosi’ lavavno il denaro sporco.
Sempre perdenti ai tavoli verdi cosi' lavavno il denaro sporco.
I picciotti di Villabate lasciavano assegni ‘sporchi’ e prendevano contanti puliti. Grazie ai mediatori e lasciando laute mance, i siciliani riuscivano a farsi cambiare anche 100mila euro per ogni tornata.
Polizia, due operazioni antidroga. Sequestrato mezzo chilo di coca.
Polizia, due operazioni antidroga. Sequestrato mezzo chilo di coca.
In due distinte operazioni, i poliziotti dell’antidroga, hanno sequestrato mezzo chilo di ‘polvere bianca’ ed hanno arrestato due spacciatori.
Spaccio alla Guadagna. Arresto dei carabinieri.
Spaccio alla Guadagna. Arresto dei carabinieri.
Ordine di custodia per Giuseppe Lucido, 26 anni. Ad agosto era sfuggito ai militari durante un controllo nella borgata.
La Regione finanziò Ciancimino sul metano il monopolio dei boss.
La Regione finanziò Ciancimino sul metano il monopolio dei boss.
La cassaforte di Ciancimino è stata finanziata anche dalla Regione Siciliana con i contributi milionari alle imprese impegnate nella metanizzazione. L’affare del gas, gestito da Provenzano, attraverso la società del figlio dell’ex sindaco.
Scompare un boss, è guerra di mafia.
Scompare un boss, è guerra di mafia.
Nel mandamento dei Lo Piccolo la conferma di un conflitto emerso dalle intercettazioni dell’operazione ‘Gotha’. Nino Spatola si è allontanato da casa martedi’. Alla sorella ha detto che sarebbe tornato dopo un paio di ore. Il boss era legato a Nino Rotolo, il padrino che voleva uccidere i due Lo Piccolo.
Indagine chiusa su Ciacimino jr. Spunta l’accusa di estorsione.
Indagine chiusa su Ciacimino jr. Spunta l'accusa di estorsione.
L’indagine si chiude e per Massimo Ciancimino arriva un’altra imputazione: quella di tentata estorsione, che divide assieme al professor Gianni Lapis, 63 anni. In 15 verso l’archiviazione, tra loro gli altri figli dell’ex sindaco, padre Bucaro e Calogero Pumilia.
