Il coordinatore regionale della Margherita smentisce le dichiarazioni del collaboratore di giustizia avviando un’azione legale. In particolare si tratta di due circostanze: quella di una presunta intermediazione per l’appoggio elettorale a Cuffaro ed una presunta e non meglio specificata tangente relativa alle licenze Umts.
località: Palermo
I boos e il centro commerciale di Villabate. Campanella accusa, ex sindaco indagato.
I boos e il centro commerciale di Villabate. Campanella accusa, ex sindaco indagato.
E’un fiume in piena Francesco Campanella di fronte ai pm che stanno raccogliendo le sue rivelazioni. Il neopentito ha indicato come e perchè sarebbe stato pilotato l’affare del centro commerciale di Villabate. Indagati Lorenzo Carandino, ex sindaco di Villabate e Francesco Marussig.
La droga sul carro funebre. Altri 3 arresti. La polizia: ecco chi organizzò la spedizione.
La droga sul carro funebre. Altri 3 arresti. La polizia: ecco chi organizzò la spedizione.
Nuovi arresti per il grosso carico di droga scoperto l’anno scorso a bordo di un carro funebre. Un incensurato di Brancaccio, Pietro Maggio avrebbe ideato tutto assieme a due presunti fornitori romani: Marco Vecchioni e Alessandro Bianchi.
Una mazzata al clan di Vicari. Solo tre anni a Pravatà junior.
Una mazzata al clan di Vicari. Solo tre anni a Pravatà junior.
Dure condanne, al termine del processo svoltosi con il rito abbreviato, per Turi Umina ed i suoi uomini. Il clan era accusato di associazione mafiosa, estorsioni e favoreggiamneto nei confronti di Antonino Giuffrè. Pena lieve per il figlio del boss Michelangelo Pravatà, suicida nel carcere di Spoleto.
Campanella, il racconto di due tangenti. ‘Destinate a Cuffaro e Cardinale’.
Campanella, il racconto di due tangenti. 'Destinate a Cuffaro e Cardinale'.
Nuove accuse di Francesco Campanella ad uomini politici siciliani. A fare le spese del nuovo pentito sono Totò Cuffaro e Salvatore Cardinale. Entrambi avrebbero preteso una tangente dall’ex consigliere provinciale dell’Udc.
E Mandalà perse il pizzo dello ‘Zio’: ‘Sono morto, era importantissimo’.
E Mandalà perse il pizzo dello 'Zio': 'Sono morto, era importantissimo'.
Oltre a rivelare i rapporti tra mafia e politica, Francesco Campanella racconta un episodio di cui fu testimone. Nicola Mandalà, presunto boss di Villabate, non riusciva a trovare un ‘pizzino’ consegnatogli da Provenzano.
Si toglie la vita alla vigilia della sentenza. ‘Era fiancheggiatore di Provenzano’.
Si toglie la vita alla vigilia della sentenza. 'Era fiancheggiatore di Provenzano'.
Terzo suicidio nel 2005 di personaggi ritenuti fedelissimi di Bernardo Provenzano. Dopo Francesco Pastoia e Giuseppe Balsano, a togliersi la vita in cella è stato Michelangelo Pravatà, 68 anni, boss di Vicari, arrestato nel luglio 2004 in un blitz antimafia.
Cocaina, ecstasy ed hascisc. Blitz antispaccio: 10 arrestati.
Cocaina, ecstasy ed hascisc. Blitz antispaccio: 10 arrestati.
L’operazione , denominata ‘Piazza pulita’, ha portato all’arresto di dieci giovani, tra cui due minorenni. Il gruppo smistava migliaia di pasticche di droga sintetica, in particolare nelle discoteche e nei locali notturni
Il pizzo sullo stipendio da deputato.
Il pizzo sullo stipendio da deputato.
Stando alle rivelazioni di Campanella, Giuseppe Acanto, arrivato a Sala d’Ercole per sostituire Antonio Borzacchelli, sarebbe stato sostenuto dalla cosca mafiosa sotto il controllo di Provenzano. La campagna elettorale sarebbe stata pagata dai padrini e metà dell’indennità ricevuta come parlamentare versata alle cosche.
Le accuse, i ricordi, le rivelazioni. ‘Romano candidato della mafia’.
Le accuse, i ricordi, le rivelazioni. 'Romano candidato della mafia'.
Francesco Campanella ne ha per tutti. nel mirino finiscono l’esponente dell’Udc, Saverio Romano, ‘autorizzato’ a candidarsi nel collegio di Bagheria da Cosa nostra, Acierno, Giudice, Mercadante, Musotto e Calogero Mannino, il quale, nell’ultima campagna elettorale, dispensava fac-simili e mazzette da 100mila lire.
