Mafia, Cardinale denuncia Campanella per calunnia.

Mafia, Cardinale denuncia Campanella per calunnia.

Il coordinatore regionale della Margherita smentisce le dichiarazioni del collaboratore di giustizia avviando un’azione legale. In particolare si tratta di due circostanze: quella di una presunta intermediazione per l’appoggio elettorale a Cuffaro ed una presunta e non meglio specificata tangente relativa alle licenze Umts.

I boos e il centro commerciale di Villabate. Campanella accusa, ex sindaco indagato.

I boos e il centro commerciale di Villabate. Campanella accusa, ex sindaco indagato.

E’un fiume in piena Francesco Campanella di fronte ai pm che stanno raccogliendo le sue rivelazioni. Il neopentito ha indicato come e perchè sarebbe stato pilotato l’affare del centro commerciale di Villabate. Indagati Lorenzo Carandino, ex sindaco di Villabate e Francesco Marussig.

La droga sul carro funebre. Altri 3 arresti. La polizia: ecco chi organizzò la spedizione.

La droga sul carro funebre. Altri 3 arresti. La polizia: ecco chi organizzò la spedizione.

Nuovi arresti per il grosso carico di droga scoperto l’anno scorso a bordo di un carro funebre. Un incensurato di Brancaccio, Pietro Maggio avrebbe ideato tutto assieme a due presunti fornitori romani: Marco Vecchioni e Alessandro Bianchi.

Si toglie la vita alla vigilia della sentenza. ‘Era fiancheggiatore di Provenzano’.

Si toglie la vita alla vigilia della sentenza. 'Era fiancheggiatore di Provenzano'.

Terzo suicidio nel 2005 di personaggi ritenuti fedelissimi di Bernardo Provenzano. Dopo Francesco Pastoia e Giuseppe Balsano, a togliersi la vita in cella è stato Michelangelo Pravatà, 68 anni, boss di Vicari, arrestato nel luglio 2004 in un blitz antimafia.

Le accuse, i ricordi, le rivelazioni. ‘Romano candidato della mafia’.

Le accuse, i ricordi, le rivelazioni. 'Romano candidato della mafia'.

Francesco Campanella ne ha per tutti. nel mirino finiscono l’esponente dell’Udc, Saverio Romano, ‘autorizzato’ a candidarsi nel collegio di Bagheria da Cosa nostra, Acierno, Giudice, Mercadante, Musotto e Calogero Mannino, il quale, nell’ultima campagna elettorale, dispensava fac-simili e mazzette da 100mila lire.