«Il posto migliore per nascondere qualcosa è in piena vista». È forse Edgar Allan Poe, e la sua Lettera rubata è la lente migliore per leggere la storia di Matteo Messina Denaro e (ma anche no) di Andrea Bonafede, quella del boss più temuto della criminalità organizzata internazionale e quella di un geometra timido che […]
località: Palermo
«Escludo che si sia consegnato»
«No, non mi ha sorpreso perché è comunque l’atteggiamento di un capo, di un soggetto che bene o male ha programmato la propria esistenza, che sa che ci può essere un momento della sua vita in cui si cambia lo status e da latitante si diventa un soggetto catturato dallo Stato, quindi in qualche modo, […]
Nella tana in paese di Messina Denaro. E tra Viagra e griffe spunta il suo diario
Scriveva tanto negli ultimi giorni, quasi ossessivamente. «Perché Lorenza non vuole vedermi? Perché è arrabbiata con me?». Lorenza, la figlia che non ha mai conosciuto, oggi ha 27 anni e da poco è diventata mamma. Matteo Messina Denaro, l’uomo delle stragi e delle complicità inconfessabili, aveva un’agenda con alcuni appunti d’affari, che da qualche tempo […]
L’ultima maschera del detenuto Matteo che deride lo Stato. “Sono incensurato”
Seduto sulla brandina della sua cella, Matteo Messina Denaro trascorre molte ore con la testa fra le mani, fissando un punto sul muro davanti a lui. «Ditemi quello che devo fare e lo farò» dice agli agenti che lo sorvegliano. Sta realizzando dentro di sé che dovrà trascorrere molto tempo in quel posto in cui […]
Eolico, resort e commercio un tesoro da 5 miliardi nascosto dai prestanome
Matteo Messina Denaro non c’era. Eppure in questi trent’anni è sempre stato lì, nel solo posto dove un capomafia deve essere: il tavolo degli affari. Lo era con la faccia di un elettricista diventato uno degli uomini più ricchi d’Italia. Con quella di un operaio trasformatosi nel re dell’eolico o di un salumiere all’improvviso trasformatosi […]
Tumbarello, l’ultimo medico di “Cosa Nostra”
L’ultimo a finire indagato è stato Alfonso Tumbarello, 70 anni, medico di base a Campobello di Mazara, che aveva firmato le prescrizioni per “Andrea Bonafede”, alias Matteo Messina Denaro, il super latitante in cura per un tumore che era stato sottoposto a due interventi chirurgici. Saranno adesso gli inquirenti a stabilire le sue eventuali responsabilità. […]
La fuga in Calabria di “U siccu”
«Matteo era in Calabria ed è tornato». La frase secca pronunciata da uno dei fiancheggiatori dell’ex superlatitante trapanese consegna, nel 2018, agli inquirenti palermitani la certezza che il legame tra la ‘ndrangheta e Cosa nostra non s’è mai interrotto. “U siccu” era stato dall’altra parte dello Stretto di Messina per «incontrare cristiani». Dove sia stato […]
«C’è una borghesia che a Palermo convive con la mafia»
C’è una borghesia che a Palermo convive con la mafia, come ha detto il procuratore Maurizio De Lucia. Il regista Roberto Andò condivide l’analisi del magistrato riconoscendola nei comportamenti di chi accoglie nei propri salotti persone che sa essere coinvolte in Cosa nostra. «Compiacenze, tolleranza e disponibilità – dice – finiscono per creare un contesto […]
La soffiata: “È malato”. Nel database oncologico la chiave per la cattura
«Segui il tumore». Nella cattura di Matteo Messina Denaro c’è stata un’intuizione che sembra essere stata decisiva per prendere la pista giusta: prima una segnalazione, poi una serie di indicazioni vaghe ma che, nello stesso tempo, portavano tutte in una sola direzione e che arrivavano da alcune intercettazioni telefoniche delle persone più vicine al boss. […]
La “mafia bianca”. L’intreccio senza fine tra i clan e la sanità
È un rapporto intrecciato a doppio filo quello della mafia e della sanità in Sicilia, dove spesso nel mezzo fa capolino anche la politica. E che il più importante latitante d’Europa sia stato scoperto in una clinica d’eccellenza dell’Isola, a Palermo, mentre era in coda per fare un tampone come decine di pazienti in una […]
