Arrestato il boss superlatitante Matteo Messina Denaro, ricercato da 30 anni. «Sono io, Matteo Messina Denaro» le prime parole ai carabinieri del Ros che lo hanno fermato in una clinica privata di Palermo, “La Maddalena”, dove era in cura da un anno per un tumore, registrato sotto il falso nome di “Andrea Bonafede”. Quando è […]
località: Palermo
Riforma Cartabia, il caso scarcerazioni a Palermo salvi tre boss: nessuno denuncia
Due giorni fa, il presidente del tribunale Antonio Balsamo aveva lanciato l’allarme dalle pagine di “Repubblica Palermo”: «La riforma Cartabia, che ha introdotto alcune importanti innovazioni come l’udienza filtro e il calendario del processo, prevede una cosa preoccupa molto — aveva detto — D’ora in poi, per procedere su un sequestro di persona sarà necessaria […]
L’allarme del procuratore de Lucia. “Pochi pm, lotta alla mafia a rischio”
«L’organico della Direzione distrettuale antimafia di Palermo è di 25 sostituti procuratori, a fronte di una pianta organica che prevede un numero complessivo di 61 unità». Questa la premessa. Nella realtà, i pubblici ministeri sono 45, e i componenti del pool antimafia solo 10, anzi fra qualche settimana diventeranno 9 perché Dario Scaletta è stato […]
Antimafia sotto accusa. È una legislatura segnata dagli indagati
L’ultimo in ordine cronologico è il vicepresidente della commissione Antimafia Ismaele La Vardera, sotto processo a Siracusa con l’accusa di diffamazione aggravata per un servizio realizzato all’epoca in cui collaborava con le “Iene”. È in quel periodo che il portavoce di Sicilia Vera realizzò un servizio insieme all’eurodeputato Dino Giarrusso sulla cattiva gestione degli asili […]
Leopoldo Laricchia. “Droga, inchini e social i boss si riorganizzano”
«Cosa nostra l’abbiamo colpita duramente anche quest’anno, ma i mafiosi resistono e si riorganizzano». Il questore Leopoldo Laricchia scorre i numeri di arresti, sequestri e controlli fatti nel 2022, dice: «Le nostre indagini hanno messo in evidenza nuovi investimenti da parte dell’organizzazione mafiosa, che è tornata ad avere una consistente disponibilità economica: è una ricchezza […]
Mulè jr resta in cella ma non è il capo
Non lascia il carcere, come il padre Francesco. Ma le spalle di Massimo Mulè, sebbene ancora poggiate sul muro della cella a Pagliarelli, da ieri sono più leggere. Il tribunale del Riesame ha si confermato la misura cautelare per il cinquantenne considerato il reggente della famiglia maliosa di Porta Nuova, ma declassando la sua caratura […]
L’anno delle processioni senza inchini
Nella fotografia in bianco e nero tracciata nel bilancio di fine anno del questore Leopoldo Laricchia spiccano le note dolenti di una metropoli attanagliata da disagio giovanile e vassallaggi agli uomini d’onore duri a scomparire del tutto. «Chi organizza un evento religioso deve comunicarlo alla Questura. Fare la riverenza o passare sotto casa dei boss […]
Maxi confisca al re delle scommesse
Un lingotto d’oro 24 carati da un chilo, un secondo da 250 grammi e poi ancora 6 lingotti da 250 grammi che i carabinieri trovarono in una cassaforte a muro nell’abitazione estiva di via Cile a Tre Fontane. C’è anche questo nel patrimonio del re delle scommesse Calogero John Luppino confiscato dalla sezione Misure di […]
Mafia, libero il patriarca di Porta Nuova
Il patriarca di Porta Nuova lascia il carcere e torna uomo libero. Il tribunale del Riesame ha ribaltato il destino di Francesco Mulè, detto zu Francu, 76 anni, fermato durante il blitz eseguito dai carabinieri lo scorso 15 dicembre e accusato di essere stato il reggente della famiglia mafiosa di Palermo Centro. Il collegio (presidente […]
Mafia, definitiva l’assoluzione per il capo ultrà Giordano
Al Borgo Vecchio c’era il classico business legato al traffico di droga e il controllo delle piazze dello spaccio. Ma i boss controllavano anche i ladri di biciclette, l’organizzazione delle feste patronali e perfino le scaramucce tra i gruppi ultrà dello stadio Barbera. Le vittime si erano ribellate e, insieme, avevano fatto fronte comune e […]
