Chiuso l’ultimo dei tre filoni del processo per l’omicidio del giudice Borsellino e di cinque agenti di scorta avvenuto il 19 luglio 1992. I giudici della V sezione penale hanno reso definitive le pene per tutti i componenti della Cupola.
località: Palermo
L’ombra del racket. Negozio in fiamme.
L'ombra del racket. Negozio in fiamme.
Un supermarket è stato danneggiato da un incendio ritenuto doloso. All’interno, infatti, è stata trovata una bottiglia e tracce di liquido infiammabile. La colla nei lucchetti di molti esercizi nella zona confermerebbero la pista del racket.
‘Nessun rapporto coi boss’.
'Nessun rapporto coi boss'.
Nell’ufficio del Procuratore Grasso i pm hanno contestato a Totò Cuffaro le intercettazioni rilevate a casa Guttadauro, mafioso di Brancaccio. Il presidente conferma la sua amicizia con l’assessore Miceli, ma esclude di aver mai saputo che le istanze arrivassero dal capomafia.
‘Conosco Totò con lui ho avuto contatti politici’.
'Conosco Totò con lui ho avuto contatti politici'.
E’ l’ammissione di Salvatore Aragona, il medico arrestato la settimana scorsa insieme all’ex assessore della giunta Cammarata, Mimmo Miceli. Per entrambi, l’accusa è di aver fatto da tramite fra Guttadauro e il presidente della Regione Totò Cuffaro.
Cinque chile di coca nell’auto: arrestato.
Cinque chile di coca nell'auto: arrestato.
Vincenzo Marono, napoletano, è stato fermato dalla Stradale vicino a Buonfornello. L’uomo trasportava cinque chili di cocaina purissima, per un valore di circa 2,5 milioni di euro.
Indagato il governatore siciliano. Cuffaro: ‘Per ora non mi dimetto’.
Indagato il governatore siciliano. Cuffaro: 'Per ora non mi dimetto'.
Clamoroso terremoto politico in Sicilia. Il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, ha ricevuto un avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa, assieme ad un compagno di partito e un avvocato. Tre arresti, tra cui l’assessore comunale alla Sanità Domenico Miceli.
Ecco le mani sulla sanità della cosca di Brancaccio.
Ecco le mani sulla sanità della cosca di Brancaccio.
E’ stato Guttadauro a fornire ai pm la mappa della spartizione. Una cimice del Ros, infatti, registrava ogni colloquio nel suo salotto aperto a medici e aspiranti primari. Reindossare il camice era anche il sogno del padrino di Brancaccio.
Scompare il fascicolo sfuma il risarcimento.
Scompare il fascicolo sfuma il risarcimento.
L’imprenditore Salvatore Macaluso vede allontanarsi la speranza di accedere al Fondo nazionale antiracket. Infatti, il fascicolo riguardante il processo contenente documenti importanti è sparito. L’uomo ha presentato un esposto in Procura.
In cella per traffico di coca. E’ libero dopo 3 settimane.
In cella per traffico di coca. E' libero dopo 3 settimane.
Antonio Di Gregoli, 36 anni, coinvolto in un’inchiesta antidroga, è già libero: il gip Montalbano lo, infatti, interrogato e ha ritenuto indizi ed esigenze cautelari attenuati. L’uomo, però, dovrà restare in città.
In cella per traffico di coca. E’ libero dopo 3 settimane.
In cella per traffico di coca. E' libero dopo 3 settimane.
Antonio Di Gregoli, 36 anni, coinvolto in un’inchiesta antidroga, è già libero: il gip Montalbano lo, infatti, interrogato e ha ritenuto indizi ed esigenze cautelari attenuati. L’uomo, però, dovrà restare in città.
