L’imprenditore Salvatore Macaluso vede allontanarsi la speranza di accedere al Fondo nazionale antiracket. Infatti, il fascicolo riguardante il processo contenente documenti importanti è sparito. L’uomo ha presentato un esposto in Procura.
località: Palermo
Il nuovo affare della coca dietro il delitto Scarantino.
Il nuovo affare della coca dietro il delitto Scarantino.
Si chiarisce il contesto della plateale esecuzione di Brancaccio ai danni di Rosario Scarantino, assassinato come un boss il 31 maggio scorso. La chiave nel lavoro di spedizioniere che la vittima svolgeva presso una ditta, finita qualche mese fa nella maxinchiesta sul traffico di cocaina tra Milano e Palermo
Scarcerati e nuovamente arrestati.
Scarcerati e nuovamente arrestati.
Massimiliano Vattiato e Ciro Di Pisa, due pericolosi trafficanti di cocaina, sono stati arrestati dopo due giorni di libertà. Analogo provvedimento è stato notificato in carcere al boss Salvatore Drago Ferrante.
Jevolella. Due ergastoli per il delitto.
Jevolella. Due ergastoli per il delitto.
Carcere a vita per Tommaso Spadaro, boss della Kalsa, ergastolo anche per Giuseppe Lucchese. I due uomini vengono considerati mandante ed esecutore dell’omicidio Jevolella, il maresciallo dei carabinieri assassinato nel 1981.
Mafia. Sequestro di beni per 15 milioni di euro.
Mafia. Sequestro di beni per 15 milioni di euro.
Dopo le confessioni di Giuffrè, finisce nel mirino dei Pm e delle Fiamme gialle il patrimonio di Giuseppe Libreri, imprenditore di Termini dalle molte traversie. Prima una arresto per favoreggiamento a Cosa nostra, poi una condanna per bancarotta ed infine in carcere con l’accusa di associazione mafiosa.
D’Antone colpevole anche in appello. ‘Contribui’ a rendere più forte la mafia’.
D'Antone colpevole anche in appello. 'Contribui' a rendere più forte la mafia'.
Confermati i dieci anni per l’ex capo della squadra mobile, anche se emergono dissensi coi giudici di primo grado su alcune circostanze. Le differenze di valutazione con il tribunale sui rapporti con Castronovo e Calascibetta.
Mafia, un collaboratore ammette: ‘Mi pagarono e ritrattati le accuse’.
Mafia, un collaboratore ammette: 'Mi pagarono e ritrattati le accuse'.
Gaetano Lima, di Trabia, da tempo escluso dal programma di protezione, ammette che fu corrotto ed indotto a ritrattare le proprie dichiarazioni, nonchè truffato, visto che dei 70 milioni promessi ne ricevette solo sette.
Processo Dell’Utri, Grasso: quel teste non ha smentito i collaboratori.
Processo Dell'Utri, Grasso: quel teste non ha smentito i collaboratori.
La Procura interviene sulle dichiarazione rese in aula da Federico Orlando, ex vicedirettore del ‘Giornale’, che avrebbero smentito i collaboratori di giustizia. Il procuratore Pietro Grasso, infatti, sostiene che le accuse di Giuffrè sono pienamente confermate.
‘Forza Italia nacque dopo le stragi’. Un teste smentisce alcuni ‘pentiti’.
'Forza Italia nacque dopo le stragi'. Un teste smentisce alcuni 'pentiti'.
Al processo Dell’Utri è stato chiamato a testimoniare il giornalista Federico Orlando. L’ex senatore del centro sinistra ha smentito le dichiarazioni del collaborante Ciro Vara, dichiarando che Berlusconi decise di fondare il partito nella seconda metà del ’93 e non nel 1992.
Cocaina. Latitante preso dal barbiere.
Cocaina. Latitante preso dal barbiere.
Antonino Di Gregoli era sfuggito al blitz antidroga di due settimane fa. I carabinieri lo hanno scovato dopo aver intercettato il suo telefonino. Finisce in manette per favoreggiamento il titolare del salone da barba.
