Patteggiano in tre e altri trenta si faranno processare con il rito abbreviato. Il procedimento riguarda un maxi-affare di eroina e marijuana tra Albania, Puglia e Sicilia.
località: Palermo
Mafia, beni per 5 milioni confiscati ai fratelli Bellino.
Mafia, beni per 5 milioni confiscati ai fratelli Bellino.
Nella rete della Dia finiscono beni intestati a Giuseppe Bellino e ai familiari del fratello Gaspare, deceduto il 27 gennaio scorso. La famiglia aveva cercato di dissimulare la rela disponibilità di denaro e di beni utilizzando persone a loro vicine come prestanome.
Spaccio alla Kalsa, 2 condanne e 2 assoluzioni.
Spaccio alla Kalsa, 2 condanne e 2 assoluzioni.
L’inchiesta parti’ nel 1998 dopo il ritrovamento di un sacchetto con 500 grammi di eroina. Diciotto furono le persone arrestate. La stragrande maggioranza ha scelto il rito abbreviato. La droga arrivava da Milano.
Sperone, al mercato dello spaccio.
Sperone, al mercato dello spaccio.
Blitz antidroga dei carabinieri. 40 persone finiscono in manette. Individuate due organizzazioni concorrenti che trattavano hashish e cocaina. 500 euro a settimana lo stipendio di un pusher capace di smerciare 10 chili.
Carabinieri, blitz antidroga al Capo. Tre arresti, passante in ospedale.
Carabinieri, blitz antidroga al Capo. Tre arresti, passante in ospedale.
Tre arresti in due distinte operazioni antidroga in un blitz dei carabinieri. Un giovane in fuga ha anche spinto a terra una donna che è stata ricoverata al Civico.
Tre pentiti contro Nicolosi. ‘Prendeva voti dalla mafia’.
Tre pentiti contro Nicolosi. 'Prendeva voti dalla mafia'.
Di Carlo, Mutolo e Onorato rivelano i rapporti tra l’uomo politico e il vecchio boss di Partanna Saro Riccobono, poi vittima della lupara bianca. Il sindaco di Corleone querela e si ritrova nei guai. Le prime accuse vennero fuori nel ’97 nel processo a carico del deputato Dc Franz Gorgone, poi condannato.
Spaccio in chiesa. Arrestati due tunisini.
Spaccio in chiesa. Arrestati due tunisini.
Un’operazione dei carabinieri porta all’arresto di due tunisini, al centro di un traffico di eroina tra la città e Napoli. Uno scambio veloce di ‘roba’ all’interno della chiesa di San Domenico. Un connazionale era finito in manette già a dicembre.
Andreotti, nuova assoluzione.
Andreotti, nuova assoluzione.
Assolto, ancora assolto a Palermo, a dieci anni dall’accusa di associazione mafiosa, ma stavolta con un ‘parziale’ ricorso alla prescrizione del reato. Infatti, a differenza dei giudici di primo grado, la Corte d’Appello ha dichiarato prescritti i fatti fino alla primavera del 1980, confermando, invece, nel resto la sentenza.
‘D’Antone amico dei boss, tradi’ lo Stato’. Ex capo della mobile condannato a 10 anni.
'D'Antone amico dei boss, tradi' lo Stato'. Ex capo della mobile condannato a 10 anni.
La sentenza d’appello ha confermato la pena di primo grado. Il funzionario sarebbe colpevole di aver favorito alcuni latitanti e ostacolato le indagini. La difesa: ‘Il mio assistito è sconvolto. Lett ele motivazioni ricorreremo in Cassazione’.
Mafia, archiviazione per un chirurgo. Il gip: ‘Gli indizi sono insufficienti’.
Mafia, archiviazione per un chirurgo. Il gip: 'Gli indizi sono insufficienti'.
Era finito sotto inchiesta con l’accusa di essere stato reclutato dalla famiglia mafiosa di Tommaso Natale. Secondo un’intercettazione, lo specialista maxillofacciale doveva cambiare faccia al boss Sandro Lo Piccolo. Ma in due anni non sono stati trovati riscontri.
