Grazie alle rivelazioni di Nino Giuffrè, le forze dell’ordine hanno compito diversi arresti. Quattordici in tutto, tra cui i possibili killer di Giuseppe Lumia (DS), ex presidente della Commissione antimafia.
località: Palermo
Dalla latitanza le lezioni al figlio. ‘Prendi il meglio e lasciali sbranare’.
Dalla latitanza le lezioni al figlio. 'Prendi il meglio e lasciali sbranare'.
Dai ‘pizzini’ sequestrati nelle tasche del boss, storie di appalti e intimità familiare. Le tenere lettere della moglie, gli studi del secondogenito. ma anche tanti ‘affari’.
Mafia. Si costituisce: era latitante dal ’95.
Mafia. Si costituisce: era latitante dal '95.
Giovanni Sansone, costruttore edile, si è presentato all’ingresso del carcere. Ha una condanna all’ergastolo per omicidio. E’ ritenuto il cassiere della cosca di Pagliarelli e avrebbe partecipato a ‘ripulire’ il covo di Riina.
Mafia, catturato geometra latitante. ‘E’ in affari con il figlio di Totò Riina’.
Mafia, catturato geometra latitante. 'E' in affari con il figlio di Totò Riina'.
Catturato dai carabinieri, Giuseppe Calvaruso, 25 anni, sfuggto al blitz nel quale venne catturato il figlio di Riina. Secondo i pm, l’indagato è legato alla cosca di Pagliarelli e avrebbe tenuto i collegamenti con i ‘corleonesi’.
‘Mafia delle Madonie’. Cinque arresti.
'Mafia delle Madonie'. Cinque arresti.
Decapitato il clan di San Mauro Castelverde. Nella rete degli inquirenti i fratelli Domenico e Rodolfo Virga, veterinario senza precedenti il primo: sono nipoti del boss Giuseppe Farinella e ne avrebbero raccolto l’eredità. In manette anche Francesco Bonomo, genero del ‘patriarca’, Gioacchino Spinnato, boss Di Finale e un insospettabile, Carmelo Fazio.
Coca, il business degli insospettabili.
Coca, il business degli insospettabili.
Clamoroso blitz antidroga della GdF di Palermo. Quaranta gli arrestati, tra cui il fornitore di Alessandro Martello, coinvolto nell’inchiesta di droga al Ministero dell’Economia. A capo dell’organizzazione il rampollo del capomafia Buccafusca, Salvatore.
Pizzo. Parlano le vittime, cinque in cella.
Pizzo. Parlano le vittime, cinque in cella.
Blitz contro i signori del racket a Palermo,grazie alle denunce di dieci imprenditori e alle dichiarazioni di un nuovo collaborante di giustzia. Cinque gli arresti. Dalle indagini emerge una novità: gli arrestati sono della cosca di Brancaccio, ma riscuotevano il pizzo per la ‘famiglia di San Mauro.
Grassi, cerimonia tra assenze e polemiche.
Grassi, cerimonia tra assenze e polemiche.
A undici anni dall’assassinio dell’imprenditore un raduno con poca gente. Mancavano i ministri e il commissario antiracket. La vedova Pina Maisano: ‘Non è cambiato niente, lo Stato vive con la mafia’.
Tre funzionari sotto inchiesta. ‘Facevano favori ai boss’.
Tre funzionari sotto inchiesta. 'Facevano favori ai boss'.
Dopo le polemiche sui collaboratori di Cuffaro, dalle intercettazioni dei colloqui tra Riina jr. e alcuni imprenditori vengono fuori nuovi nomi di dipendenti regionali infedeli in alcuni assessorati quali il Turismo, l’Agricoltura e l’Industria.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Anziano di Altofonte agli arresti in casa.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Anziano di Altofonte agli arresti in casa.
Natale Camarda, 74 anni, considerato vicino alla cosca di San Giuseppe Jato, deve scontare nove mesi. Era stato catturato in un blitz scattato nell’ottobre di 5 anni fa. A fare il suo nome erano stati alcuni collaboranti, tra cui Giovanni Brusca.
