Avrebbero riciclato denaro per conto di famiglie mafiose. E’ questa l’accusa che pende sui fratelli Giovanni e Salvatore Lo Cicero, ai quali sono stati posti i sigilli a beni per un valore di 25 miliardi. A tirarli in ballo quattro collaboranti.
località: Palermo
Sigilli a beni del costruttore Potestio. E’ inquisito per appalti sospetti.
Sigilli a beni del costruttore Potestio. E' inquisito per appalti sospetti.
Appena scarcerato, Ignazio Potestio subisce il sequestro dei beni per un valore di due miliardi. All’imprenditore sono state sequestrate alcune quote di diverse società.
Andreotti, processo d’appello. Tutto rinviato ad ottobre.
Andreotti, processo d'appello. Tutto rinviato ad ottobre.
E’ stato rinviato all’undici ottobre il processo d’appello contro Giulio Andreotti, accusato di associazione mafiosa. Il senatore, assente, ha scritto alla Corte dicendo che, tenuto conto del suo rientro in politica, vuole evitare strumentalizzazioni elettorali.
Estorsioni a negozianti e imprenditori. Borgo Veccio, scattano sei condanne.
Estorsioni a negozianti e imprenditori. Borgo Veccio, scattano sei condanne.
Pene fino a sette anni e quattro mesi sono state inflitte ai presunti componenti di un clan mafioso, protagonista di una serie di estorsioni. Sei le condanne, mentre sette persone sono state prosciolte. La difesa ha preannunciato l’appello.
Mafia ed estorsioni, 8 anni a Melodia.
Mafia ed estorsioni, 8 anni a Melodia.
Arrivano le prime condanne al processo scaturito dal blitz ‘Cadice’. La pena più pesante riguarda Ignazio Melodia, 45 anni, che avrebbe organizzato una serie di estorsioni a decine di commercianti.
‘Non sono i capimafia di Terrasini’. Assolti pure in appello i cugini D’Anna.
'Non sono i capimafia di Terrasini'. Assolti pure in appello i cugini D'Anna.
Giuseppe, Vito, Alfonso e Salvatore D’Anna erano rimasti in carcere dal 20 marzo del ’97 al 26 febbraio del 2000 perchè indicati come capimafia di Terrasini. In appello, però, l’accusa cade. L’unico a tornare in carcere, per un’altra inchiesta, è Salvatore.
Da giovedi’ l’Andreotti-bis.
Da giovedi' l'Andreotti-bis.
Comincia giovedi’, davanti ai giudici della Corte d’Assise d’appello, il processo di secondo grado a Giulio Andreotti. La Procura Generale insiste: il senatore si incontrò con Riina.
Inchiesta sugli appalti Anas, arresti a casa per due indagati.
Inchiesta sugli appalti Anas, arresti a casa per due indagati.
Vanno agli arresti domiciliari due degli indagati dell’inchiesta sui presunti aggiustamenti degli appalti Anas. Si tratta di Raffaele Tuttolomondo e Pietro Bologna, per i quali, secondo i giudici, si sono affievolite le esigenze cautelari.
Confiscati beni per quindici miliardi.
Confiscati beni per quindici miliardi.
L’impero era formalmente nelle mani di Giuseppe, Salvatore e Filippo Tarantino, arrestati per riciclaggio venti giorni fa, e di Giovanni Liistro. Secondo l’accusa, il patrimonio era solo sulla carta intestato ai quattro imprenditori, che sarebbero in realtà i prestanome dei boss della Kalsa.
L’omicidio Francese. Trent’anni ai boss della ‘cupola’.
L'omicidio Francese. Trent'anni ai boss della 'cupola'.
Dopo 22 anni dall’omicidio, emessa la sentenza per l’uccisione di Mario Francese. Condannati a trent’anni: Riina, Madonia, Greco, Geraci, Farinella, Bagarella e Calò. Due le assoluzioni. La sentenza in Corte d’assise con il rito abbreviato.
