In lacrime, davanti al giudice e agli assassini del figlio, Marcella Mazzola, madre di Marcello Grado, colpito a morte nel ’95 perchè ritenuto avversario del clan Bagarella, ha detto che non si costituirà parte civile al processo contro i collaboranti per paura di perdere il fratello, l’unico parente rimasto vicino a lei.
località: Palermo
S.Giuseppe, attentato contro l’impresa che costruisce l’auditorium della media
S.Giuseppe, attentato contro l'impresa che costruisce l'auditorium della media
Il racket mafioso torna a colpire a S.Giuseppe Jato. Nel mirino dei banditi un appalto da un miliardo e mezzo vinto dall’azienda nissena Luigi Anzalone, che lavora per completare l’edificio inaugurato nel settembre scorso.
Truffe e sospetti di ecomafia
Truffe e sospetti di ecomafia
In manette tre imprenditori di Termini Imerese e altri due ai domiciliari per uno strano giro di soldi e rifiuti in cui si sospetta l’interesse della mafia palermitana.
Attentai ai sindaci, condannato Brusca. I giudici: ma non c’era movente politico
Attentai ai sindaci, condannato Brusca. I giudici: ma non c'era movente politico
Il boss Giovanni Brusca e il fratelo Enzo sono stati condannati per gli attentati ai sindaci progressisti. Ma per il tribunale si tratta di azioni verso i singoli amministratori: ‘non era un attco alle istituzioni’. Complessivamente condannati 8 imputati e 4 assolti.
‘Il 41 bis non può essere eterno’. Prima sentenza di annullamento.
'Il 41 bis non può essere eterno'. Prima sentenza di annullamento.
Il Tribunale di sorveglianza di Roma revoca il carcere duro a due presunti boss. Finora i giudici si erano dichiarati incompetenti ad intervenire su restrizioni di tipo amministrativo imposte dal Ministero di Grazia e giustizia. A beneficiare della decisione i reclusi Antonino Gargano, accusato della strage di Natale del 1981 a Bagheria e Carmelo Calabrò […]
‘Mafia ai cantieri navali e omicidi’. Chieste 10 condanne all’eragastolo
'Mafia ai cantieri navali e omicidi'. Chieste 10 condanne all'eragastolo
Dieci ergastoli e nove richieste per complessivi 120 anni di carcere, sono queste le proposte che i pubblici ministeri Musso e Teresi hanno avanzato ieri, nel processo per le infiltrazioni mafiose ai cantieri navali e per due omicidi avvenuti nel 1989. IL processo era nato grazie alle dichiarazioni dell’operaio Gioacchino Basile.
Provenzano: ‘sbarco’ a Ragusa
Provenzano: 'sbarco' a Ragusa
Un patrimonio miliardario riconducibile al boss latitante Bernardo Provenzano è stato individuato nel ragusano dopo l’arresto di Simone Castello, coinvolto nell’operazione Grande Oriente e ritenuto molto vicino al boss.
Avvocati e medici accusati di mafia. La Cassazione conferma 4 assoluzioni.
Avvocati e medici accusati di mafia. La Cassazione conferma 4 assoluzioni.
Cala il sipario sul processo ‘Golden market’. La suprema Corte ha scagionato definitivamente i penalisti Carmelo Cordaro e Marco Clementi, Antonio Bocina, bancario, e il dottore Antonio Mattina. I giudici ribadiscono invece le condanne per il funzionario di banca Salvo Cuccia e per il chirurgo Giuseppe Guttadauro.
La raffineria di droga a Baida: tredici anni per Rosario Spatola.
La raffineria di droga a Baida: tredici anni per Rosario Spatola.
Il costruttore Rosario Spatola è stato riconosciuto colpevole anche in appello di un vecchio traffico di droga risalente agli anni ’70. Spatola era vicino al boss Totuccio Inzerillo.
Il sentaore Milio, avvocato di Bruno Contrada, ha sollecitato dei chiarimenti sulle misteriose telefonate tra Palermo e gli Stati Uniti poco prima della strage di Capaci. L’avvocato chiede se sono stati individuati ed identificati i titolari delle utenze telefoniche chiamate dal cellulare dell’imprenditore Andrea Di Matteo, in odor di mafia poco prima della strage di […]
