l’operazione leone ha permesso alla polizia di smantellare un’organizzazione che consentiva l’arrivo di centinaia di indiani e pachistani. Tra gli arrestati, in tutto 56, il boss Antonino Iamonte, l’ex patron del Locri calcio, funzionari pubblici e imprenditori.
località: Reggio Calabria
Bellocco tradito dalla passione per la Juve.
Bellocco tradito dalla passione per la Juve.
Domenico Bellocco, 31 anni, boss emergente del’omonimo clan di ‘ndrangheta di Rosarno, catturato dalla Polizia domenica sera in un ristorante a Roma. Il latitante stava seguendo in tv la squadra del cuore. L’uomo era inseguito da una condanna definitiva a 6 anni e 4 mesi.
Reggio, minacce di morte al pm Lombardo.
Reggio, minacce di morte al pm Lombardo.
“Fatti gli affari tuoi se non vuoi fare la fine di Falcone e Borsellino”. Un messaggio inquietante contenuto in una busta indirizzata al sostituto procuratore della Dda reggina Giuseppe Lombardo. A rendere ancora più esplicito l’avvertimento, nella lettera anonima destinata al magistrato c’era anche una cartuccia di fucile calibro 12 caricata a pallettoni.
Auto-arsenale, convalidato l’arresto del meccanico.
Auto-arsenale, convalidato l'arresto del meccanico.
Resta in carcere Francesco Nocera, il meccanico arrestato nel corso delle indagini sul ritrovamento, in concomitanza della visita del Presidente Napolitano, della Fiat Marea con dentro armi e munizioni.
Auto con esplosivo, un arresto. Grasso: lo Stato deve reagire.
Auto con esplosivo, un arresto. Grasso: lo Stato deve reagire.
L’uomo che denunciò il furto dell’auto ritrovata imbottita di armi ed esplosivo, sa molto di più quanto vuol lasciare credere. Ne sono convinti i carabinieri che giovedì notte gli hanno messo le manette ai polsi. Per gli investigatori Francesco Nocera, 46 anni, con piccoli precedenti, è “contiguo ad ambienti criminali della cosca Ficara-Latella” avrebbe responsabilità […]
Calabria, un’auto con esplosivo durante la visita di Napolitano.
Calabria, un'auto con esplosivo durante la visita di Napolitano.
Armi ed esplosivi, c’era tutto l’arsenale tipico delle cosche della ‘ndrangheta nella macchina trovata a un centinaio di metri dall’aeroporto di Reggio Calabria. I clan calabresi hanno segnato nuovamente il territorio. Trovando il modo di dimostrare ancora una volta che Reggio è terra di ‘ndrine. Spregiudicate e violente, anche ieri, giorno della visita del Presidente […]
La ‘ndrangheta avvisa lo Stato e ora teme l’effetto Palermo.
La 'ndrangheta avvisa lo Stato e ora teme l'effetto Palermo.
La prima mafia d’Italia non vuole perdere le sue proprietà: la città di Reggio, la piana di Gioia Tauro, la Locride, Rosarno, Palmi, tutta la Calabria. La prima mafia d’Italia vuole ricordare chi è che comanda ancora in queste terre. E lo man¬da a dire con un’auto abbandonata, un’auto piena di armi sulla strada dove […]
“Nuovo potere”, Paolo Manti torna libero subito dopo l’interrogatorio di garanzia.
"Nuovo potere", Paolo Manti torna libero subito dopo l'interrogatorio di garanzia.
E’ arrivata la prima scarcerazione (Paolo Manti) per uno dei 27 arrestati nell’ambito dell’operazione “Nuovo potere”, l’inchiesta che ha svelato l’esistenza di un’associazione mafiosa operante tra Roccaforte del Greeco e Roghudi.
“Onorata sanità”, arrivano le prime condanne
"Onorata sanità", arrivano le prime condanne
Concluso il troncone degli abbreviati del processo nato dall’inchiesta della Procura distrettuale su intrecci tra politica e ‘ndrangheta. Riconosciuti colpevoli di abuso medici, manager e l’ex assessore regionale Luzzo. Quindici le assoluzioni.
Stroncato il ‘nuovo potere’ delle cosche.
Stroncato il 'nuovo potere' delle cosche.
L’indagine dei carabinieri sulle ‘ndrine di Roghudi e Roccaforte ha messo in luce scenari criminali capaci di andare oltre antichi e sanguinosi conflitti. Colpiti i clan Zavettieri e Pangallo-Maesano-Favasuli con 22 arresti. L’indagine si è avvalsa della collaborazione di Carlo Mesiano.
