Ha sollevato un vespaio la scarcerazione dei tre presunti affiliati alla cosca Cordì di Locri a sei mesi dall’arresto per un presunto errore nella contestazione dell’aggravante mafiosa. Per Carlo Alberto Indellicati, il giudice distrettuale di Reggio che aveva firmato l’ordinanza di custodia cautelare, però, il caso non esiste: «Io esclusi l’aggravante prevista dall’articolo 7 nella […]
località: Reggio Calabria
Vasto giro di coca nella Locride, 13 arresti.
Vasto giro di coca nella Locride, 13 arresti.
Un’operazione dei carabinieri delle compagnie di Roccella, Locri e Bianco, ha smantellato un’organizzazione composta da appartenenti all’insediamento rom di Marina di Gioiosa Jonica. Tredici le persone arrestate, sette in carcere, sei ai domiciliari. L’operazione, denominata “Sessè”, ha svelato come si erano creati dei rapporti di fiducia, al punto che qualche cliente faceva utilizzare il proprio […]
Fatale la scelta di partecipare al funerale.
Fatale la scelta di partecipare al funerale.
È la ricostruzione dello scena¬rio in cui sarebbe maturato l’omicidio di Pasquale Simari, 40 anni, muratore, indicato come elemento della cosca Ursino, ucciso nella tarda serata del 26 luglio 2005 a Gioiosa Jonica. Simari era considerato una “testa calda” che stava creando non pochi problemi alla cosca di appartenenza coltivando progetti di mettersi in proprio.
Rocco Molè voleva cambiare vita e trasferirsi al Nord con la famiglia.
Rocco Molè voleva cambiare vita e trasferirsi al Nord con la famiglia.
Le dinamiche della cosca Molè non avevano segreti per Cosimo Virgiglio. Dall’analisi dei verbali di interrogatorio resi ai magistrati della Dda reggina emergono particolari che, fermo restando il giudizio sull’attendibilità del pentito, inducono a ritenere che questi fosse particolarmente informato. Quantomeno fino al momento dell’omicidio di Rocco Molè.
Le sorelle Strangio restano in carcere.
Le sorelle Strangio restano in carcere.
Restano in carcere Teresa e Angela Strangio, sorelle di Giovanni, accusato di essere stato il regista e uno degli autori della strage di Duisburg. Il TdL ha rigettato l’istanza di riesame presentata dal difensore delle due donne, l’avvocato Vincenzo Muscoli.
Nipote del “Tiradritto” non violò gli obblighi.
Nipote del "Tiradritto" non violò gli obblighi.
La Corte d’Appello ha riformato la sentenza di primo grado che lo aveva condannato per violazione degli obblighi di sorveglianza speciale. Giuseppe Morabito, 32 anni, è nipote del “Tiradritto”.
Confiscati tutti i beni alla donna condannata per ‘ndrangheta.
Confiscati tutti i beni alla donna condannata per 'ndrangheta.
Definitivo il provvedimento dell ‘Assise d’appello su Maria Montagna Asciutto, 48 anni, appartenente ad una delle famiglie storiche della criminalità organizzata del reggino. La donna era stata condannta a 20 anni di carcere nell’ambito del processo “Taurus”.
Condanna a 4 anni confermata al “Supremo”
Condanna a 4 anni confermata al "Supremo"
Confermata in appello a Pasquale Condello la condanna a quattro anni di reclusione. Il “Supremo” era imputato di detenzione, porto e ricettazione di una pistola.
Armi da Guerra in giardino, due arresti
Armi da Guerra in giardino, due arresti
Giuseppe e Paolo Lombardo, panettieri, padre e figlio, sono finiti nella rete tesa dai carabinieri che hanno scoperto l’arsenale a Cannavò. Un indagine vecchio stile. Il ritrovamento del fucile mitragliatore sovietico apre scenari inquietanti.
Latitante da tre mesi s’incontra con il padre e finisce in manette.
Latitante da tre mesi s'incontra con il padre e finisce in manette.
Ieri mattina, i poliziotti hanno rintracciato e arrestato Luca Mammolenti, ventinove anni compiuti 48 ore prima, alla macchia da tre mesi, inseguito da una condanna definitiva a 8 anni e 9 mesi per narcotraffico.La condanna è stata rimediata nel processo “Vangelo”.
