Secondo una prima valutazione delle forze investigative, l’attentato contro la Procura Generale di Reggio Calabria sarebbe stato deciso collegialmente. Analogie con altri episodi. Lo Stato invia rinforzi.
località: Reggio Calabria
La vendetta dei boss per i beni sequestrati.
La vendetta dei boss per i beni sequestrati.
In Calabria un pezzo del pool di Palermo che, in tempi brevi, ha già inferto duri colpi alle cosche. Appena insediato, il nuovo procuratore ha trovato una cimice: la conferma che c’era una talpa.
‘Ndrangheta, bomba al tritolo contro i magistrati di Reggio. “Poteva distruggere il palazzo”.
'Ndrangheta, bomba al tritolo contro i magistrati di Reggio. "Poteva distruggere il palazzo".
Due uomini a volto coperto, ripresi dalle telecamere, fanno esplodere una bomba davanti la Procura generale di Reggio Calabria. Nessun dubbio sulla matrice dell’avvertimento. Operazioni del genere è in grado di portarle a termine soltanto la criminalità organizzata.
Confiscati appartamenti a 2 narcotrafficanti.
Confiscati appartamenti a 2 narcotrafficanti.
I provvedimenti emessi dalla Corte d’Appello sono stati eseguiti dagli agenti del Centro operativo della Dia a Milano e Torino. I beni appartenevano a Casimiro Silvera Darnech e Antonio Vincenzo Bastone.
Gioacchino Campolo a giudizio.
Gioacchino Campolo a giudizio.
Gioacchino Campolo rinviato a giudizio per estorsione aggravata da modalità mafiose. Il “re dei videopoker” dovrà comparire il 22 marzo prossimo davanti ai giudici della seconda sezione del Tribunale.
Sequestrato un patrimonio di 200 milioni.
Sequestrato un patrimonio di 200 milioni.
Il provvedimento è stato firmato dal Tribunale sulla base di un’indagine portata avanti dai carabinieri e coordinata dalla Procura di Reggio Calabria. Sotto chiave i beni riconducibili alle cosche Pelle-Vottari e Nirta-Strangio protagoniste della faida di San Luca.
Pignatone: la ‘ndrangheta un problema di tutti.
Pignatone: la 'ndrangheta un problema di tutti.
Intervista al Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria e capo della Dda, che da ieri coordina le indagini sull’omicidio del giovane 18enne Francesco Maria Inzitari. “I risultati del contrasto alla criminalità sono evidenti, ma bisogna continuare a combattere con l’impegno di tutti”.
“Bellu lavuru”, inflitti quasi due secoli di carcere.
"Bellu lavuru", inflitti quasi due secoli di carcere.
Ventisette condanne e sei assoluzioni nel processo su presunte inflitrazioni mafiose nei lavori della 106. E’ il verdetto del processo “Bellu lavuru”, celebrato con il rito abbreviato, che fece emergere l’esistenza di una holding criminale composta dalle cosche Morabito-Palamara-Bruzzaniti, Talia Maisano e Vadalà.
Gioia Tauro terminal del narcotraffico.
Gioia Tauro terminal del narcotraffico.
Negli ultimi venti giorni sono oltre quattro i quintali di “neve” fermata al porto. La Dda sta indagando su un presunto cartello costituito da alcune cosche della ‘ndrangheta.
C’è anche un hotel tra i beni confiscati a un imprenditore.
C'è anche un hotel tra i beni confiscati a un imprenditore.
L’imprenditore colpito dal provvedimento è Domenico Tropea ed è il sigillo del processo ‘Pecunia’.
