Continua l’aggressione ai patrimoni illeciti della ‘ndrangheta. Sequestrati beni per un valore di 500mila euro a Santo Mario Marcianò, 38 anni, legato al clan De Stefano. Il provvedimento ha interessato un capannone, un natante, quote societarie e polizze assicurative.
località: Reggio Calabria
Estradato dalle autorità olandesi un pricipe del narcotraffico.
Estradato dalle autorità olandesi un pricipe del narcotraffico.
Si tratta di Francesco Strangio, arrestato nei mesi scorsi ad Amsterdam in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso nel 2004 dalla Procura reggina. Il boss è il capo dell’omonima ‘ndrina operante nella Locride.
Parte l’abbreviato, il pentito Novella in videoconferenza conferma le accuse.
Parte l'abbreviato, il pentito Novella in videoconferenza conferma le accuse.
Domenico Novella ha confermato tutte le accuse nei confronti dei presunti esecutori e mandanti dlel’omicidio di Francesco Fortugno, ucciso il 16 ottobre del 2005.
Al rifugio-bunker si accedeva attraverso il camino.
Al rifugio-bunker si accedeva attraverso il camino.
Scoperto l’ennesimo nascondiglio, utilizzato dalla criminalità organizzata calabrese, in un’abitazione in via Vallomena di Gioia Tauro. Non si esclude l’utilizzo del sito da parte di latitanti storici della ‘ndrangheta.
Riciclavano montagne di valuta estera, sedici arresti.
Riciclavano montagne di valuta estera, sedici arresti.
Un’operazione della Gdf su tutto il territorio nazionale ha stroncato un imponente traffico di riciclaggio di denaro estero. Ai domiciliari finiscono funzionari di banca, avvocati, promotori finanziari e faccendieri.
Delitto Fortugno, a giudizio presunti mandanti ed esecutori.
Delitto Fortugno, a giudizio presunti mandanti ed esecutori.
Saranno in cinque a rispondere dell’omicidio Fortugno. Lo ha deciso il gup Melidona nell’udienza preliminare. I familiari dei Marcianò hanno inscenato una protesta davanti all’aula bunker.
Detenzione domiciliare per Iannò.
Detenzione domiciliare per Iannò.
Detenzione domiciliare per Paolo Iannò, collaboratore di giustizia. E’ stato il tribunale di Sorveglianza di Roma a concedere il beneficio all’ex braccio destro di Pasquale Condello.
Pronuncia del TdL. I due Marcianò restano in carcere.
Pronuncia del TdL. I due Marcianò restano in carcere.
Alessandro e Giuseppe Marcianò restano in carcere. Per la seconda volta il Tribunale della libertà ha rigettato la richiesta di riesame dell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti del caposala dell’ospedale di Locri e di suo figlio, dal gip Maria Grazia Arena, con l’accusa di concorso nell’omicidio Fortugno.
Traffico di droga, il pm invoca due secoli di carcere.
Traffico di droga, il pm invoca due secoli di carcere.
Duecentodue anni di carcere e 497mila euro di multa sono le richieste del pm Santi Cutroneo per diciassette imputati accusati di traffico di droga nell’ambito del processo ‘Tsunami 2’. Richiesta anche un’assoluzione.
Minimarket della droga in una sala giochi.
Minimarket della droga in una sala giochi.
Una rete di spacciatori univa Calabria e Sicilia con la Capitale. Uno dei punti di riferimento dello spaccio, infatti, era una sala giochi di Roma. Diciotto i provvedimenti cautelativi, diciassette in carcere.
