Sabato notte, tra i boschi di S’Elia di Seminara, è stato arrestato Gaetano Giuseppe Santaiti, 34 anni, elemento di primo piano della criminalità organizzata calabrese. L’uomo era latitante dal 1993 ed è stato trovato con in tasca una pistola col proiettile in canna.
località: Reggio Calabria
Il latitante Pascone scovato in una villetta a Pellaro.
Il latitante Pascone scovato in una villetta a Pellaro.
Francesco Pascone, considerato elemento di spicco del clan Familiari di Saline Joniche, è stato catturato all’interno di un villino nei pressi di Pellaro. L’uomo era ricercato dal 26 aprile scorso, giorno della sentenza del processo ‘D-Day’.
S’era nascosto a Como.
S'era nascosto a Como.
Il latitante Giampaolo Costantino è stato sorpreso durante uno spostamento in auto. L’uomo si era sottratto all’arresto nell’ambito dell’operazione ‘Bufera’ e, secondo la polizia, continuava a trafficare con la droga.
Assolti dal Tribunale tre del clan Facchineri.
Assolti dal Tribunale tre del clan Facchineri.
Con l’assoluzione di quattro persone, tre delle quali accusate di associazione mafiosa, si è concluso il primo grado del processo ‘San Giorgio’. L’inchiesta scattò in seguito ad una maxioperazione di polizia.
Dopo la condanna il carcere.
Dopo la condanna il carcere.
La Corte d’assise, in relazione al processo Iamonte, ha emesso un’ordinanza di ripristino dei provvedimenti di custodia cautelare in carcere a carico di imputati condannati. sedici i destinatari, tra cui il patriarca del clan Iamonte.
Cosca Iamonte, inflitti tredici ergastoli.
Cosca Iamonte, inflitti tredici ergastoli.
La Corte d’assise di Reggio Calabria ha condannato altri presunti appartenenti alla cosca Iamonte a complessivi 424 anni di reclusione. Il processo Iamonte era nato da un’inchiesta della Dda attraverso l’impulso delle dichiarazione di due pentiti storici della ‘ndrangheta: Filippo Barreca e Giacomo Lauro.
Finito nella morsa degli usurai, trova il coraggio di denunciarli: otto arresti.
Finito nella morsa degli usurai, trova il coraggio di denunciarli: otto arresti.
E’ finita l’odissea di un imprenditore che per sette anni è stato in balia di una gang di usurai che lo hanno anche malmenato. Poche decine di milioni iniziali, che via via sono andati lievitando fino ad arrivare e superare il miliardo. Finalmente la decisione di parlare; e in otto finiscono in manette.
E’ stato rimesso in libertà il boss Domenico Libri.
E' stato rimesso in libertà il boss Domenico Libri.
Il provvedimento era nell’aria e la pronuncia è arrivata con la scarcerazione nell’ambito del procedimento Valanidi. La motivazione risiede nel fatto che l’atto di estradizione non è divenuto ancora esecutivo.
Giro di vite della polizia: dieci arresti.
Giro di vite della polizia: dieci arresti.
Imponente operazione nei centri della Piana e del versante ionico. Dieci persone finiscono in manette, tra cui Vincenzo Salerno, latitante sidernese, elemento di spicco della ‘ndrangheta ionica, cosi’ come significative sono le ordinanze emesse nei confronti di tre pregiudicati, organici alla cosca mafiosa Albanese, ritenuti responsabili di associazione a delimìnquere di stampo mafioso finalizzata all’estorsione.
Guerre di mafia: undici ergastoli, 117 condanne.
Guerre di mafia: undici ergastoli, 117 condanne.
Sentenza d’appello nel processo scaturito dall’Operazione Olimpia 1, che vedeva alla sbarra elementi di spicco delle cosche del reggino, ricostruendo i più rilevanti episodi criminosi verificatisi negli ultimi 25 anni. Tra gli assolti il boss di Africo, Giuseppe Morabito ‘tiradritto’.
