Accordo Procura generale e difesa. Chiara Rizzo esce dal processo

Ultima apparizione nelle aule di Giustizia a Reggio per Chiara Rizzo, l’ex moglie di Amedeo Matacena coinvolta nel processo “Breakfast”, l’inchiesta della Procura antimafia di Reggio Calabria che ha ricostruito la fuga all’estero dell’armatore ed ex parlamentare per sottrarsi alla condanna definitiva a 3 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Il processo […]

Guerra intestina per la conquista della “locale” mafiosa di Gallico

Prima affiliato di rilievo della ’ndrangheta di Gallico poi, appena travolto dalla retata “De Bello Gallico”, collaboratore di giustizia. Mario Chindemi riversa le sue conoscenze sulle fibrillazioni criminali nella popolosa frazione di Reggio nord anche nel processo “Epicentro” (verbale di udienza del 21 novembre). Sollecitato dal Pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, […]

«La ’Ndrangheta ha sostenuto Forza Italia e Chiaravalloti»

L’inchiesta “Mani pulite”, la discesa in campo di Silvio Berlusconi, l’avvento di Forza Italia sulla scena politica nazionale, e gli appoggi della ‘ndrangheta ai politici reggini e calabresi: anche su questi delicatissimi temi si è sviluppato l’esame in Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria del collaboratore di giustizia Girolamo Bruzzese. Ieri mattina ha proseguito la […]

Traffico di droga ed estorsioni a Scilla, 16 condanne

Dalle retate alle condanne continua ad abbattersi il pugno di ferro della “Squadra Stato” contro le cosche di ’ndrangheta di Scilla. Il Gup di Reggio Calabria, Angela Mennella, ha accolto completamente le richieste – pesantissime – avanzate dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria nei confronti degli esponenti della potente cosca di ’ndrangheta “Nasone-Gaietti”, i […]

‘Ndrangheta e imprenditoria. A Reggio maxi confisca di beni

Colpo poderoso all’asse imprenditoriale-mafioso di Reggio Calabria. Regge la tesi accusatoria della Procura distrettuale antimafia e il Tribunale “Misure di prevenzione” ha messo sotto chiave beni per oltre 40 milioni di euro. Un impero economico-finanziario riconducibile a tre imprenditori di Reggio Calabria che secondo gli inquirenti avevano accumulato fortuna da capogiro «per la vicinanza a […]