All’inaugurazione degli anni giudiziari, in quasi tutte le relazioni viene denunciata l’escalation dei reati di usura. E’ stato rilevato come il fenomeno sia direttamente prorporzionale ai casi di fallimento. La Corte d’appello di Reggio Calabria ha posto l’accento sulle connessioni tra difficoltà d’accesso al finanziamento bancario,usura e fallimento.
località: Roma
Cassazione: inammissibile il ricorso sui beni di Lapis.
Cassazione: inammissibile il ricorso sui beni di Lapis.
Rimangono sotto sequestro i conti e le quote societarie del ‘tesoro’di Vito Ciancimino. La Cassazione dichiatato inammissibile il ricorso di Lapis per ottenerne il dissequestro.
‘Provenzano era spesso a Villabate e sapevamo di essere sorvegliati’.
'Provenzano era spesso a Villabate e sapevamo di essere sorvegliati'.
Prima uscita da pentito per Mario Cusimano, il picciotto di Villabate che ha svelato i viaggi di Provenzano a Marsiglia. Il neo pentito, oltre a parlare delle immancabili ‘talpe’ che avvisavano i mafiosi sulle indagini in corso, ha deposto su omicidi, politica, affari e mafia.
Giusy Vitale: in un’intercettazione mio fratello parlava di Provenzano.
Giusy Vitale: in un'intercettazione mio fratello parlava di Provenzano.
Nel corso di una deposizione, la collaboratrice ha decifrato il dialogo tra Leonardo Vitale ed il nipote. Si riferivano ad un commerciante che ospitava il superboss.
Infiltrazioni in Comune.
Infiltrazioni in Comune.
La legge 221, approvata nel 1991, che stabilisce il commissariamento delle amministrazioni comunali per infiltrazioni mafiose, è stata applicata 158 volte. L’ultimo caso di collusione tra amministratori e mafiosi riguarda il comune di Roccamena, nel Palermitano. La Campania, invece, detiene il primato di commissariamenti per presunte infiltrazioni malavitose.
Giuffre’: ‘Calvi fu ucciso perchè minacciò i boss’.
Giuffre': 'Calvi fu ucciso perchè minacciò i boss'.
Sono le rivelazioni del collaboratore Antonino Giuffrè al processo per l’omicdio del banchiere. Una testimonianza che ha tracciato quelli che, secondo l’accusa, sono i fili che legano Calvi alla mafia e i motivi per cui era diventato un personaggio scomodo.
Il ceto medio nella morsa dell’usura.
Il ceto medio nella morsa dell'usura.
Nell’ambito della celabrazione del decennale della nascita della Consulta nazionale Antiusura, il professor Maurizio Fiasco ha presentato un’indadine sull’usura In Italia. Secondo lo studioso a rischio il ceto medio del nostra Paese.
Brusca: ‘Nel covo molte carte scottanti. Riina le teneva dentro una cassaforte’.
Brusca: 'Nel covo molte carte scottanti. Riina le teneva dentro una cassaforte'.
Deposizione di Giovanni Brusca al processo Mori. Secondo il collaborante, Totò Riina deteneva carte scottanti ed i suoi collaboratori si meravigliarono della mancata perquisizione della villa in via Bernini. Nello stesso processo Giusy Vitale ha dichiarato: ‘Mio fratello mi disse che con quei documenti lo Stato sarebbe saltato in aria’.
Dai boss ai Comuni beni per 390 milioni.
Dai boss ai Comuni beni per 390 milioni.
Sfiora i 780 milioni di euro il valore del patrimonio sequestrato alla criminalità organizzata. Parte dei beni sono stati già confiscati ed a beneficiarne sono in particolare le Amministrazioni comunali
La Dia: ‘Il ponte nel mirino della mafia. Provenzano è sempre il capo indiscusso’.
La Dia: 'Il ponte nel mirino della mafia. Provenzano è sempre il capo indiscusso'.
La Direzione investigativa antimafia riempie 99 pagine per lanciare l’allarme e ricordare al Parlamento che la criminalità organizzata in Italia è l’emergenza dimenticata. La ‘ndrangheta è l’organizzazione più potente; Cosa nostra, con a capo Bernardo Provenzano, mira al ponte sullo stretto.
