Oltre 22 tonnellate di hashish, venticinque le persone fermate, due i pescherecci bloccati. È questo il bilancio di una vasta operazione antidroga effettuata dal Nucleo aeronavale del comando regionale della guardia di finanza di Palermo e dal comando provinciale di Trapani tra giovedì e venerdì mattina a largo del capoluogo trapanese.
località: Trapani
Sequestrati beni per 50 milioni a un imprenditore di Alcamo.
Giusepep Amodeo,sequestro,beni
Beni per 50 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Trapani all’imprenditore Giuseppe Amodeo, 58 anni, di Alca¬mo. Amodeo, arrestato nel luglio del 1998 con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, è stato successivamente condannato – con l’applicazione concordata della pena di 16 mesi di reclusione – per favoreggiamento reale e personale […]
Sequestro alla holding di Messina Denaro.
Giusepep Amodeo,sequestro,beni
Un altro pezzo della premiata holding Messina Denaro spa passa allo Stato. Gli investigatori della Dia hanno sequestrato un patrimonio da 50 milioni di euro a Giuseppe Amodeo, ritenuto vicino ai boss della mafia trapanese: nel 1998, l’imprenditore palermitano residente da sempre ad Alcamo era stato arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa, ma al […]
“Pagavo ma ora il cilma è diverso è una scelta di cui non mi pentirò”.
Gregory Bongiorno,racket,denuncia
Tra il 2005 e il 2007 Gregory Bongiorno ha pagato, come tutti. Ma non ha denunciato i suoi estorsori, poi finiti in carcere, perché “il clima era diverso”. Una volta fuori dalla cella, loro si sono ripresentati per chiedergli gli arretrati.. E Gregory Bongiorno è andato dritto filato a vuotare il sacco alla squadra mobile […]
Racket, è di nuovo emergenza i pm: il pizzo conviene alle imprese.
Gregory Bongiorno,racket,denuncia
«Il pagamento del pizzo è tornato ad essere una forma di garanzia per l’imprenditore, che dunque paga non solo per paura, ma anche per convenienza». Non usa mezzi termini Teresa Principato, il procuratore aggiunto di Palermo che indaga sull’ultimo grande padrino di Cosa nostra latitante, Matteo Messina Denaro.
Chiesti 7 anni e 4 mesi per il senatore D’Alì.
Antonio D'Ali',rapporti,Cosa nostra
Antonio D’ali’ è chiamato a rispondere dell’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La requisitoria ha descritto un intreccio di relazioni tra il parlamentare e le cosche trapanesi sullo sfondo di un sistema affaristico inquinato che per oltre 25 anni il parlamentare avrebbe sviluppato con l’imprenditoria mafiosa di Trapani e con alcuni esponenti di spicco […]
La cessione di un terreno prima “prova” contro D’Alì.
Antonio D'Ali',rapporti,mafia
Entra nelle fasi finali il processo a carico del senatore trapanese Antonio D’Alì chiamato a rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa. Ieri a Palermo, dinanzi al gup Giovanni Francolini, è cominciata la requisitoria della pubblica accusa, nel procedimento che si svolge con il rito abbreviato che vede alla sbarra il banchiere trapanese, “berlusconiano” della […]
Colpo al clan Messina Denaro: sequestrati beni per 5 milioni.
Leonardo Ippolito.
L’operazione della Dia ha preso di mira il patrimonio di Leonardo Ippolito, già sottoposto a misura cautelare, coinvolto nell’operazione Golem 2. L’uomo è ritenuto un fedelissimo del superlatitante, Matteo Messina Denaro.
“Costruttore legatoa Messina Denaro”. Trapani, sequestro di beni da 25 milioni.
Vito Tarantolo.
Vito Trantolo, già condannato per favoreggiamento, è ritenuto un prestanome del latitante Matteo Messina Denaro. Il costruttore negli ultimi anni si sarebbe aggiudicato appalti per 50 milioni di euro.
Mafia, beni confiscati a imprenditori trapanesi.
Antonio,Massimo,Sfraga
La Dia di Trapani, su disposizione del Tribunale (sezione misure di prevenzione) ha confiscato beni per circa 7 milioni di euro ai fratelli Antonio ed Antonio Massimo Sfraga, rispettivamente di 45 e 38 anni, entrambi di Petrosino.
