L’operazione della Dia ha preso di mira il patrimonio di Leonardo Ippolito, già sottoposto a misura cautelare, coinvolto nell’operazione Golem 2. L’uomo è ritenuto un fedelissimo del superlatitante, Matteo Messina Denaro.
località: Trapani
“Costruttore legatoa Messina Denaro”. Trapani, sequestro di beni da 25 milioni.
Vito Tarantolo.
Vito Trantolo, già condannato per favoreggiamento, è ritenuto un prestanome del latitante Matteo Messina Denaro. Il costruttore negli ultimi anni si sarebbe aggiudicato appalti per 50 milioni di euro.
Mafia, beni confiscati a imprenditori trapanesi.
Antonio,Massimo,Sfraga
La Dia di Trapani, su disposizione del Tribunale (sezione misure di prevenzione) ha confiscato beni per circa 7 milioni di euro ai fratelli Antonio ed Antonio Massimo Sfraga, rispettivamente di 45 e 38 anni, entrambi di Petrosino.
Sfiorata la guerra a Castellammare i padrini “commissariano” la cosca.
Dodici arresti nel Trapanese: stavano ricostruendo le famiglie. In manette anche due insospettabili. Ascoltato in diretta il summit convocato per scongiurare il ricorso alle armi.
Nel Trapanese presi i nuovi boss.
Operazione "Crimiso".
Dodici gli arresti eseguiti dalle forze dell’ordine con l’operazione “Crimiso”. Ricostruiti gli affari dei clan di Alcamo e Castellammare. Scongiurata anche una faida tra gruppi rivali.
Concorso esterno alla mafia, D’Ali sceglie il rito abbreviato.
Antonio D'Ali'
Il senatore del Pdl Antonio D’Ali, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, sarà processato col rito ab¬breviato. L’udienza è stata fissata davanti al gup di Palermo, Giovanni Francolini, per il 3 ottobre prossimo. L’ex sottosegretario all’Interno è accusato di avere avuto rapporti con le cosche trapanesi.
Confisca da 500 milioni ai prestanome di Messina Denaro.
Confisca,beni,Rosario,Vitino,Cascio
È una delle confische più grandi degli ultimi dieci anni, un colpo durissimo al potere economico del superlatitante Matteo Messina Denaro. Il provvedimento è della sezione misure di prevenzione del tribunale di Agrigento, che ha sottratto beni per 500 milioni di euro ai fratelli Rosario e Vitino Cascio, originari di Santa Margerita Belice (Agrigento), ma […]
Il sindaco in cella: “Complotto dei padrini”.
Ciro Caravà,clan,Matteo Messina Denaro,affari
Anche da detenuto, non ha rinunciato ai suoi proclami antima¬fia: «Ho sempre lottato i boss, sen¬za sosta», ha tagliato corto Cirò Caravà, il sindaco di Campobello che da venerdì è in carcere con l’accusa di associazione mafiosa. Il giudice Maria Pino gli ha allora chiesto conto dei biglietti aerei che avrebbe pagato ai familiari del […]
Appalti, favori e voti: il sindaco dei padrini.
Ciro Carvà,Matteo Messina Denaro,clan,affari
I mafiosi erano di casa al mu¬nicipio di Campobello di Mazara, perché il primo cittadino era un vero e proprio «rappresentante della famiglia», que-sto è scritto nel provvedimento del gip Maria Pino, che ieri mattina ha portato Caravà in carcere, con l’accusa pesantissima di associazione mafiosa. Assieme a lui, i carabinieri di Trapani e del […]
“Pressioni mafiose a Salemi”. Bufera su Sgarbi.
Giuseppe Giammarinaro,Vittorio Sgarbi,Salemi
L’eccentrica amministrazione comunale di Salemi, diretta dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, era diventata famosa per il suo assessore al Nulla. Adesso, il questore di Trapani sostiene invece che c’era un attivissimo sindaco ombra nel palazzo di città. È Giuseppe Giammarinaro, ufficialmente un ex potente della politica siciliana, prima andreottiano di ferro e poi legato al […]
