Tra il 2005 e il 2007 Gregory Bongiorno ha pagato, come tutti. Ma non ha denunciato i suoi estorsori, poi finiti in carcere, perché “il clima era diverso”. Una volta fuori dalla cella, loro si sono ripresentati per chiedergli gli arretrati.. E Gregory Bongiorno è andato dritto filato a vuotare il sacco alla squadra mobile […]
località: Trapani
Racket, è di nuovo emergenza i pm: il pizzo conviene alle imprese.
Gregory Bongiorno,racket,denuncia
«Il pagamento del pizzo è tornato ad essere una forma di garanzia per l’imprenditore, che dunque paga non solo per paura, ma anche per convenienza». Non usa mezzi termini Teresa Principato, il procuratore aggiunto di Palermo che indaga sull’ultimo grande padrino di Cosa nostra latitante, Matteo Messina Denaro.
Chiesti 7 anni e 4 mesi per il senatore D’Alì.
Antonio D'Ali',rapporti,Cosa nostra
Antonio D’ali’ è chiamato a rispondere dell’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La requisitoria ha descritto un intreccio di relazioni tra il parlamentare e le cosche trapanesi sullo sfondo di un sistema affaristico inquinato che per oltre 25 anni il parlamentare avrebbe sviluppato con l’imprenditoria mafiosa di Trapani e con alcuni esponenti di spicco […]
La cessione di un terreno prima “prova” contro D’Alì.
Antonio D'Ali',rapporti,mafia
Entra nelle fasi finali il processo a carico del senatore trapanese Antonio D’Alì chiamato a rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa. Ieri a Palermo, dinanzi al gup Giovanni Francolini, è cominciata la requisitoria della pubblica accusa, nel procedimento che si svolge con il rito abbreviato che vede alla sbarra il banchiere trapanese, “berlusconiano” della […]
Colpo al clan Messina Denaro: sequestrati beni per 5 milioni.
Leonardo Ippolito.
L’operazione della Dia ha preso di mira il patrimonio di Leonardo Ippolito, già sottoposto a misura cautelare, coinvolto nell’operazione Golem 2. L’uomo è ritenuto un fedelissimo del superlatitante, Matteo Messina Denaro.
“Costruttore legatoa Messina Denaro”. Trapani, sequestro di beni da 25 milioni.
Vito Tarantolo.
Vito Trantolo, già condannato per favoreggiamento, è ritenuto un prestanome del latitante Matteo Messina Denaro. Il costruttore negli ultimi anni si sarebbe aggiudicato appalti per 50 milioni di euro.
Mafia, beni confiscati a imprenditori trapanesi.
Antonio,Massimo,Sfraga
La Dia di Trapani, su disposizione del Tribunale (sezione misure di prevenzione) ha confiscato beni per circa 7 milioni di euro ai fratelli Antonio ed Antonio Massimo Sfraga, rispettivamente di 45 e 38 anni, entrambi di Petrosino.
Sfiorata la guerra a Castellammare i padrini “commissariano” la cosca.
Dodici arresti nel Trapanese: stavano ricostruendo le famiglie. In manette anche due insospettabili. Ascoltato in diretta il summit convocato per scongiurare il ricorso alle armi.
Nel Trapanese presi i nuovi boss.
Operazione "Crimiso".
Dodici gli arresti eseguiti dalle forze dell’ordine con l’operazione “Crimiso”. Ricostruiti gli affari dei clan di Alcamo e Castellammare. Scongiurata anche una faida tra gruppi rivali.
Concorso esterno alla mafia, D’Ali sceglie il rito abbreviato.
Antonio D'Ali'
Il senatore del Pdl Antonio D’Ali, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, sarà processato col rito ab¬breviato. L’udienza è stata fissata davanti al gup di Palermo, Giovanni Francolini, per il 3 ottobre prossimo. L’ex sottosegretario all’Interno è accusato di avere avuto rapporti con le cosche trapanesi.
