Confisca di beni per un valore che gli uomini del centro operativo della Dia di Roma stimano intorno ai cinque milioni di ero, ma anche dissequestri importanti come il bar Caffè Fiume di Roma, appartamenti sull’Appia Antica e una società operante nel settore dell’edilizia con sede nella capitale. Cosi come sono state restituite ai legittimi […]
località: Vibo Valentia
Clan Patania, chiesto il rinvio a giudizio per parroco e maresciallo.
Operazione,Romanzo,criminale,rinvio,giudizio
Dovranno comparire davanti al gup il 27 febbraio. Il sostituto procuratore Camillo Falvo, della Dda di Catanzaro, ha chiesto il rinvio a giudizio per 21 indagati coinvolti nell’operazione denominata “Romanzo Criminale” un’indagine portata a termine dai carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, sotto il coordinamento della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro.
Mafia e istituzioni. Processo a porte “semichiuse”.
Processo,operzione Purgatorio,rapporti,'ndrangheta,isituzioni
Il Tribunale si è riservato di decidere di «volta in volta». Per cui di `volta in volta” si saprà se l’udienza del processo a carico di un penalista vibonese e di due ex dirigenti della Squadra mobile sarà pubblica o a porte chiuse.Un processo “diverso” dunque sarà quello a carico dei tre imputati. Un processo […]
Indagini segrete ma non per il clan Mancuso.
Poliziotti,ndrangheta,clan Mancuso,Limbadi,Catanzaro
Che il calderone scoperchiato dalla Squadra mobile di Catanzaro, Ros e Dda fosse ancora in ebollizione lo si è intuito nel¬l’immediatezza dell’operazione che ha portato all’arresto di due funzionari di Polizia — negli anni passati in servizio a Vibo Valentia — e di un penalista vibonese. Concorso esterno in associazione mafiosa il reato ipotizzato nei […]
Arresto Lento decisive le intercettazioni.
Maurizio Lento,rapporti,clan mancuso,Limbadi,arresto
Ha destato grande scalpore ieri l’arrestato del dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Messina, Maurizio Lento. Un provvedimento che arriva da lontano da quando fra il 2009 ed il 2011 dirigeva la Squadra Mobile di Vibo Valentia. Con lui in carcere sono finiti il suo vice dell’epoca Emanuele Rodonò, e l’avvocato Antonio Carmelo Galati, […]
Champagne e massaggi ai poliziotti collusi coi boss.
Maurizio Lento,rapporti,ndrangheta,cla Mancuso,Limbadi,arresti
Al centro del fascicolo della Dda di Catanzaro (che porta la firma dell’aggiunto Giuseppe Borrelli e del pm Simona Rossi) sono finiti l’ex capo della squadra mobile di Vibo, Maurizio Lento, e il suo vice Emanuele Rodonò, che attraverso l’avvocato Antonio Galati avevano rapporti diretti con i boss di uno dei casati di ‘ndrangheta più […]
Estorsione, il gip decide oggi sulla convalida dei quattro fermi.
Operazione Talitha Kumi
Si conoscerà, probabilmente, oggi la decisione del gip del Tribunale di Vibo, Lucia Monaco, davanti al quale ieri sono comparsi, per l’udienza di convalida, le quattro persone coinvolte nell’operazione “Talitha Kumi”. Estorsione aggravata dal metodo mafioso il reato, a vario titolo, contestato a Domenico Bonavota, di Sant’Onofrio, allo zio Domenico Cugliari, a Giuseppe Barbieri (anche […]
Estorsioni a coop agricola e imprenditore, 6 fermi.
Estorsioni,Cooperativa,clan Bonavota,imprenditore,clan Mancuso
I carabinieri delle compagnie di Vibo Valentia e di Tropea hanno fermato sei persone perchè accusate di estorsione e tentata estorsione aggravata dalle modalità mafiose. I provvedimenti di fermo sono stati emessi dalla Dda di Catanzaro. Quattro persone sono accusate di estorsione nei confronti della cooperativa agricola Talitha Kumi la quale, nel novembre del 2011, […]
Vigilanza privata, settore protetto dalle cosche e da poliziotti “collusi”.
Indagine,sicurezza privata,'ndrangheta,Pietro Di Costa
A distanza di anni dalle denunce scattano i provvedimenti cautelari. Squadra mobile di Catanzaro e Dda, infatti, concludono l’inchiesta scattata a seguito degli esposti presentati nel tempo da Pietro Di Costa, piccolo imprenditore di Tropea, già titolare dell’istituto di vigilanza Sycurpol, oggi testimone di giustizia. Denunce alle quali sono seguite dichiarazioni e riscontri.
I boschi insanguinati delle Serre calabresi.
Faida,Serre,Calabria,pastore
Nulla fa ritenere che l’omicidio di Davide Vincenzo Amato, incensurato, possa essere ricondotto nell’ambito della faida che da anni insanguina i boschi a cavalle delle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. L’unico collegamento ma non irrilevante è il mestiere, quello di boscaiolo, elemento comune a molte delle vittime di una guerra nata intorno […]
