La Corte d’appello di Reggio Calabria ha emesso la sentenza nel troncone ordinario del processo “Mandamento Ionico”, dopo l’annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione. Sono stati assolti con formula piena dall’accusa di associazione mafiosa Michele Carbone, Antonio Ietto (classe 1953), Giuseppe Ietto e Giuseppe Sergi. Antonio Ietto (1953), assistito dagli avvocati Carmelo Zinnarello e Cesare […]
tematica: I processi
Il conduttore televisivo finito nel gorgo dell’usura. Coppia a giudizio dal Gup
Il conduttore televisivo vessato. Usura e minacce aggravate dal metodo mafioso: il procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro, Giulia Pantano, ha chiesto il rinvio a giudizio della coppia cetrarese che per anni avrebbe costretto il presentatore Francesco Occhiuzzi, a pagare spropositate somme di denaro a fronte di un iniziale prestito di 10 milioni di lire. […]
La droga tra Barcellona e Catania. Il gup decide 18 condanne pesanti
Diciotto condanne per quasi 180 anni di carcere quelle decise dalla gup Monia De Francesco, al termine dell’udienza preliminare di ieri per uno dei tre tronconi della maxi operazione che la Procura di Messina diretta da Antonio D’Amato fece scattare nel giugno del 2024. In cui confluirono tre distinte indagini della Dda e dei carabinieri. […]
Traffico di droga e armi. Il pm chiede il processo per 18 indagati di “Stylos”
La Procura distrettuale di Reggio Calabria ha formalmente avanzato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di diciotto persone coinvolte, a vario titolo, nell’inchiesta antidroga “Stylos”. Si tratta di un procedimento che, per ampiezza e complessità, ha già attirato l’attenzione degli ambienti giudiziari e dell’opinione pubblica, delineando un quadro investigativo che intreccia traffici di […]
Cosche delle Preserre vibonesi. La Dda chiede sedici condanne
A distanza di 22 anni dai tragici fatti, si avvicina il primo verdetto della giustizia sulla cosiddetta Strage di Ariola. La Dda di Catanzaro ha chiesto 16 condanne nel processo con rito abbreviato per gli imputati coinvolti nell’operazione antimafia Habanero contro i clan delle Preserre vibonesi. Tra le richieste di pena formulate dal pm della […]
L’azienda confiscata agli Ofria. In sedici scelgono l’abbreviato
Una scelta quasi “corale” verso i giudizi abbreviati, seguendo il “capostipite”. S’è aperta ieri mattina davanti alla gup Claudia Misale l’udienza preliminare per i diciotto imputati sulla famiglia mafiosa barcellonese degli Ofria. Che secondo la Procura di Messina continuava a gestire nell’ombra anche dopo la confisca la storica azienda di rottamazione e ricambi auto e […]
Cosa nostra barcellonese e l’affare “Superbonus”, il pm: condanne pesanti
Cosa nostra barcellonese e il business del 110%, il Superbonus, un rapporto consolidato. E dopo la prima puntata d’indagine degli anni scorsi, che aveva visto come figura centrale Mariano Foti, c’è da registrare adesso la vicenda processuale della seconda tranche d’inchiesta, che ha focalizzato la sua attenzione sul figlio di Foti, Salvatore, su un prestanome, […]
Molo 13, confermate 11 condanne per il narcotraffico dei Gallace
Arriva l’ultima parola della Corte di Cassazione (sesta sezione) sul processo, celebrato con il rito abbreviato, scaturito dall’operazione “Molo 13”, l’inchiesta congiunta delle Procure di Catanzaro e Firenze che, nell’aprile 2021, ha portato all’arresto di 23 persone tra Calabria e Toscana, facenti parte della cosca Gallace di Guardavalle, con le accuse di associazione dedita al […]
Mafia, tre condannati nel mandamento dei Pagliarelli: c’è anche il nuovo reggente
Il gup di Palermo, Marco Petrigni, al termine del giudizio abbreviato, ha condannato Paolo Suleman a 19 anni di reclusione, ritenendolo il nuovo reggente del mandamento di Pagliarelli; 15 anni e 10 mesi sono stati inflitti a Rosario Lo Nardo e 14 anni e 4 mesi a Giuseppe Marano. Secondo l’impianto accusatorio i tre avrebbero preso […]
“Sbarre”, gli affari del capoclan e i pizzini con Maurizio Cortese
Non aveva la caratura della cosca né del gruppo tipicamente mafioso la gang della droga che operava nel cuore della cintura urbana sud della città, tra i ruderi e le erbacce degli ex rioni popolari Guarna e Caridi dove avevano allestito il proprio quartiere generale, spacciavano stupefacenti a cielo aperto, incontravano fornitori ed alleati, dirimevano […]
