«Ho partecipato a cose mostruose e abbiamo venduto l’anima a Dio», sussurra. Gaspare Spatuzza, l’ex sicario prediletto del vertice di Cosa nostra, quasi si commuove quando parla davanti ai giudici che stanno processando il presunto basista della strage di via Palestro del 27 luglio 1993, Marcello Tutino. «Ora quando vado a letto mi sento onesto […]
tematica: I processi
Politici, agenti e un uomo della Dia: così funzionava la rete della ‘ndrangheta al Nord.
Operazione Infinito-tenacia,'ndrangheta,Lombardia
C’era una rete tessuta dalla ‘ndrangheta, in Lombardia, che teneva insieme uomini dei clan, funzionari pubblici, politici, professionisti, investigatori infedeli. E imprese edili, infiltrate e «seguite» fin dalla Calabria, che dovevano essere la testa di ponte per conquistare i ricchi appalti di Expo 2015. Dopo la conferma delle condanne, a giugno, la Corte d’appello delinea […]
Droga tra Gazzi e Roccalumera.Annullate cinque condanne.
Operazione Marijonica
Annullate senza rinvio le condanne inflitte a cinque imputati dell’operazione antidroga denominata “Marijonica”. I giudici della terza sezione penale della Corte di Cassazione hanno accolto i ricorsi degli avvocati Salvatore Silvestro e Salvatore Stroscio.
Stato-mafia, il presidente Napolitano dovrà deporre al processo. Ma l’udienza sarà a porte chiuse.
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La Corte d’assise che sta celebrando il processo per la trattativa Stato-mafia entrerà nel palazzo del Quirinale, per ascoltare come testimone il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Così ha deciso il collegio presieduto da Alfredo Montalto, che già all’inizio del processo aveva ammesso la testimonianza del Capo dello Stato chiesta dalla procura.
Stato-mafia, spunta la P2 l’uomo dei Servizi accusa “Mori cercava affiliati”.
Trattativa,Stato,mafia,generale Mori
I misteri della loggia P2 irrompono nel processo per la trattativa Stato-mafia. Un nuovo testimone ha raccontato ai pm di Palermo che uno dei loro imputati eccellenti, il generale Mario Mori, avrebbe frequentato il maestro Licio Gelli, negli anni Settanta. Così, in questi ultimi mesi, è iniziata in gran segreto una nuova indagine per scavare […]
Mafia, affari e politica: 23 condanne.
Iblis.
Sentenza d’appello del processo abbreviato Iblis: un solo assolto, ma per lui atti trasmessi alla Procura. L’ex deputato Cristaudo condannato a 5 anni per concorso esterno.
“Appalti, Lombardo faceva da arbitro tra i boss”.
Raffaele Lombardo.
Dalle motivazioni della sentenza che ha condannato in primo grado l’ex presidente della Regione, emerge la ricostruzione del suo ruolo. Quando, da presidente della provincia, assicurò di poter intervenire presso una funzionaria che si occupava di concessioni edilizie.
L’ex governatore: “Mai chiesti voti a Cosa nostra, sono un loro nemico”.
Raffaelel Lombardo.
Conferenza stampa dell’ex Presidente della Regione sul documento del giudice: “Non ci sono fatti ma solo congetture, recupererò la mia onorabilità”. “Non ho cercato consensi nei clan perché non ne hanno, si nascondono”.
Il giudice: Lombardo disponibile con la mafia.
Raffaele Lombardo.
Condannato a sei e otto mesi, l’esponente politico dice che il provvedimento confligge con la verità. E la difesa conferma che ricorrerà in appello. Secondo la sentenza, Raffaele Lombardo sollecitava Cosa nostra a reperire voti in cambio di aiuti negli appalti.
Confessò 4 omicidi. Inflitti 12 anni al pentito Pulizzi.
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Il collaboratore di giustizia Gaspare Pulizzi è stato condannato dalla corte d’assise di Palermo a 12 anni per quattro omicidi avvenuti tra il 1999 e il 2000: Pulizzi si è autoaccusato dei delitti.Gli omicidi sono quelli di Antonino Failla, Giuseppe Mazzamuto, Felice Orlando e Francesco Giambanco.
