Destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 17 ottobre scorso, Francesco Petralia, 52 anni, con in fascicolo non eccessivamente nutrito negli archivi delle forze dell’ordire, ma tale da ritenerlo affiliato al clan Santapaola-Ercolano, dovrà adesso scontare otto anni di reclusione per estorsione aggravata.
tematica: I processi
Sette a giudizio e tre chiedono di patteggiare.
Operazione Intreccio,spaccio,droga,Messina,abbreviato
Sette rinvii a giudizio e tre patteggiamenti sono stati disposti dal gip Maria Luisa Materia al termine dell’udienza preliminare dell’operazione “Intreccio” che ha trattato l’attività di spaccio di droga di un gruppo che sarebbe stato in grado di rifornire sia il mercato messinese che gruppi criminali catanesi di cocaina, hashish e marijuana. Altri sette saranno […]
Stato-mafia, no ai boss al Quirinale: Riina e Bagarella non saranno all’udienza.
Processo,trattativa,Stato,mafia,deposizione,Napolitano
La Corte d’assise di Palermo ha deciso: Salvatore Riina e Leoluca Bagarella non potranno assistere all’udienza che si terrà al Quirinale, neanche attraverso il collegamento in videoconferenza dai penitenziari dove sono detenuti, Parma e Nuoro. Resterà fuori anche l’ex ministro Nicola Mancino, pure lui imputato del processo trattativa.
Il pm: “Mannino temeva di morire. Da lui parti la trattativa con i boss”.
processo,trattativa, Stato,mafia,Mannino
La tesi poggia su una serie di fatti messi in fila, concatenati non solo dalla logica ma da una serie di indizi, per la ricostruzione di un disegno criminoso — quello della trattativa fra lo Stato e Cosa nostra — che si sarebbe messo in moto proprio grazie a lui, Calogero Mannino.
Il pm: “Mannino temeva di morire. Da lui parti la trattativa con i boss”.
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La tesi poggia su una serie di fatti messi in fila, concatenati non solo dalla logica ma da una serie di indizi, per la ricostruzione di un disegno criminoso — quello della trattativa fra lo Stato e Cosa nostra — che si sarebbe messo in moto proprio grazie a lui, Calogero Mannino.
“In Tribunale per capire chi mi ha venduto”. La sfida di Riina al Colle.
Processo,trattativa,Stato,mafia,Riina,udienza
Totò Riina,condannato a una ventina di ergastoli, sacrificato sull’altare di un patto che lui non voleva, catturato in circostanze mai chiarite, quello che per due decenni è stato indicato come il capo dei capi a 84 anni (li farà il prossimo 16 novembre) e un destino segnato anche per tutta la sua marmaglia, ormai ha […]
«Non agevolò il clan Mangialupi», arriva l’assoluzione per un penalista.
Francesco Traclò
Cadono tutte le accuse per un noto penalista e due psichiatri nel giudizio abbreviato scaturito da un’indagine sul clan mafioso di Mangialupi. Sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” l’avvocato Francesco Traclò, 76 anni e gli psichiatri Marina Martina, 55 anni e Giuseppe Dattola, 57 anni.
Udienza di Napoletano, dai pm sì ai boss.
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Gli imputati eccellenti del processo trattativa Stato-mafia vogliono esserci tutti al Quirinale, per ascoltare il testimone Giorgio Napolitano. Si sono fatti avanti non solo i capimafia Totò Riina e Leoluca Bagarella, ma anche l’ex ministro Nicola Mancino. E la procura di Palermo non si oppone alla loro partecipazione all’udienza in trasferta, i boss in videoconferenza […]
Trattativa, Napolitano testimonia il 28 ottobre.
Trattativa,Stato,mafia,Napolitano,testimone
Il presidente della Corte d’assise Alfredo Montalto ha informato in udienza che ieri pomeriggio è arrivata a Palermo una lettera del presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano ribadisce la sua disponibilità a testimoniare al processo, così come chiesto dalla procura di Palermo. L’udienza si terrà il 28 ottobre alle ore 10, nel palazzo del Quirinale.
Op. Intreccio, chiesto il giudizio per 18, dosi anche a minori.
Operazione Intreccio
L’udienza preliminare è stata fissata per il 13 ottobre prossimo. Davanti al gup Maria Luisa Materia compariranno 18 persone per le quali il sostituto procuratore della DDA Giuseppe Verzera ha già chiesto il rinvio a giudizio. Erano tutti finiti nel calderone dell’inchiesta Intreccio che aveva smantellato un’organizzazione che spacciava droga nella zona tirrenica.
