«Favorirono un latitante di mafia». Condannati Bontempo e Calabrese.

Giovanni Bontempo, Tindaro Calabrese

Si è concluso, nella serata di ieri, davanti al Collegio giudicante del tribunale di Patti il processo, con giudizio immediato, a carico di Giovanni Bontempo 36 anni, originario di Capo d’Orlando, residente a Brolo, e Tindaro Calabrese, 40 anni originario di Novara di Sicilia, ritenuto il presunto capo del clan mafioso dei Mazzarroti, recluso a […]

Concorso esterno: assoluzione per D’Al’ prescritte le vecchie accuse, ed è scontro.

Antonio D'Alì,processo

Se rapporti con la mafia ci sono stati, è passato ormai troppo tempo. Se il senatore Antonio D’Alì è stato l’interlocutore politico dei Virga e dei Messina Denaro, se ha intessuto rapporti perversi con l’imprenditoria mafiosa del Trapanese, se ha garantito gli interessi delle imprese di Cosa nostra, se ha costruito il suo consenso elettorale […]

I giudici: Dell’Utri mediatore del patto mafia-Berlusconi.

Processo,Dell'Utri,appello,motivazioni

Per la Corte d’appello la mediazione dell’ex senatore del Pdl Marcello Dell’Utri tra Cosa nostra e Silvio Berlusconi c’è stata ed è durata un ventennio. C’è il «patto» del maggio 1974 stipulato con esponenti della mafia palermitana come Gaetano Cinà, Stefano Bontade, Mimmo Teresi, Francesco Di Carlo per la protezione dell’allora imprenditore Silvio Berlusconi, presente […]