Il Tribunale di Torino ha riconosciuto l’esistenza e l’operatività di nove locali di `ndrangheta attivi in Piemonte. Ieri il collegio presieduto dal giudice Paola Trovati, ha condannato a 272 anni di reclusione 37 imputati nel processo “Minotauro”, mentre 38 sono stati mandati assolti.
tematica: I processi
Giuffrè: ci fu la trattativa fra Stato e mafia.
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Ci fu la trattativa, fra lo Stato e la mafia?, chiede l’avvocato Giovanni Anania, legale di Totò Riina. «La risposta è affermativa — dice lapidario Nino Giuffrè, il pentito soprannominato Manuzza —. Con quale risultato però non so dirlo». E perché la scelta della mafia di appoggiare Forza Italia, nel ’94?, chiedono altri difensori. «Eravamo […]
“Cosa Nostra si adoperò per aiutare Forza Italia”.
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Un benemerito della Patria Bernardo Provenzano, il padrino di Corleone. Perché l’ala stragista di Cosa nostra fu eliminata grazie alla «sbirritudine» di “Binu u tratturi” e di sua moglie Benedetta Palazzolo, “postina” delle soffiate del coniuge latitante destinate a polizia e carabinieri, «come se ci fosse qualcuno che con il dito indicava dove si nascondevano […]
In quattro rinviati a giudizio.
Operazione Gramigna
Quattro rinvii a giudizio ed uno messo alla prova. Lo ha deciso il gip dei minori nell’ambito dell’ udienza preliminare per uno stralcio dell’operazione Gramigna. Si tratta di cinque giovani che all’epoca dei fatti avevano tra i 16 ed i 17 anni. A vario titolo l’accusa contestava l’associazione a delinquere ed alcuni episodi di spaccio.
«Imputato perfetto e a disposizione». Riina lancia segnali.
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Totò Riina non si smentisce mai: un po’ potrebbe essere un vecchio che capisce sempre meno (o potrebbe solo voler sembrare questo), un po’, come è sua abitudine, lancia segnali. Rende dichiarazioni spontanee, il capo di Cosa nostra, alla fine della requisitoria del pg Luigi Patronaggio, che nel processo De Mauro chiede per lui l’ennesimo […]
Esplosivo in casa, condannato Ciancimino.
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Tre anni, senza attenuanti generiche ma con uno sparuto gruppo di esponenti della società civile (e durante la requisitoria c’erano anche le agende rosse «ufficiali», Salvatore Borsellino in testa) a sostenerlo in aula. Massimo Ciancimino aveva in casa 13 candelotti di dinamite, cinque metri di miccia, 21 detonatori non ha mai chiarito da dove li […]
Spaccio di droga davanti al Municipio. Diventano definitive dieci condanne.
Operazione Stangata
Diventano definitive dopo il passaggio in Cassazione dieci condanne dell’operazione antidroga “Stangata”, ovvero l’inchiesta sui due gruppi criminali che smerciavano droga leggera tra Giostra e piazza Unione Europea, meglio nota come piazza Municipio.
Spaccio di droga a Mangialupi. Gli indagati davanti al giudice.
Operazione Ruota Libera,udienza preliminare
Un rinvio a giudizio, quattro abbreviati ed una serie di proscioglimenti. Si è chiusa con questa decisione l’udienza preliminare dell’ operazione antidroga «Ruota libera» che ha smantellato la rete dello spaccio di droga al rione Mangialupi.
Mangialupi, furti mobili antichi e spaccio di droga: un rinvio a giudizio e tre patteggiamenti.
Operazione Savana,udienza preliminare
Un rinvio a giudizio e tre patteggiamenti. Si chiude con questa decisione l’udienza preliminare per uno stralcio dell’ operazione “Savana” che ha smantellato due associazioni, una specializzata nei furti di mobili antichi, l’altra dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Entrambi con base operativa al rione Mangialupi.
«La rabbia di Riina contro i politici».
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La mafia al servizio di una frangia della politica che ordina l’uccisione del generale-prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa e il fallito attentato dell’Addaura per «svergognare» il giudice Giovanni Falcone. Ed è ancora la stessa mafia che “investe” 200 milioni di lire per fare nominare Claudio Martelli ministro della Giustizia e che decide, dopo la sentenza […]
