La pena è stata disposta dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, con cui era stato condannato a 10 anni di carcere per coltivazione di sostanza stupefacente.
tematica: I processi
Estorsione e truffa. Assolti due fratelli imprenditori.
Un processo a carico dei fratelli Antonino e Giuseppe Cavatoi, scaturito dalla concessione di un prestito accordato ad un legale in difficoltà economiche. Le accuse a carico dei due imprenditori sono cadute.
Condanna ridotta per l’armiere di Mangialupi.
Letterio Campagna.
Ridotta in appello la condanna per Letterio Campagna, ritenuto dall’accusa il custode delle armi e della droga del clan di Mangialupi. L’ultima operazione che lo riguarda è la “Murazzo”.
Droga a Mangialupi, confermate quattro condanne.
Operazione "Wolf".
Si tratta del processo d’appello nato dall’operazione “Wolf” che smantellò due organizzazioni criminali che gestivano il traffico di droga nel rione Mangialupi. Le condanne, inflitte nell’abbreviato ad Antonino Cutè, Giovanni Cutè, Giuseppe Cutè e Giuseppe Caleca, sono state confermate.
Mafia, sconto in Cassazione.
"Arcipelago".
Un’assoluzione parziale che diventa definitiva e una rideterminazione di pena per i riti abbreviati che riguardava Angelo Albarino e Giuseppe Campo. Per i due imputati la pena passa da sei a tre anni.
Le verità “biforcute” di Lo Giudice e Villani.
"Agathos",
Testimoniando nel processo “Agathos”, i due collaboratori di giustizia hanno fornito versioni contrapposte sulle vicende della cosca di appartenenza.
Sentenza annullata, da rifare il processo a Trovato.
Antonino Trovato
La sezione penale della Corte d’appello (presidente Faranda, componenti Brigandì e Murone), ha dichiarato nulla la condanna di primo grado a 3 anni e mezzo di reclusione inflitta al 53enne boss di Mangialupi Antonino “Nino” Trovato, accusato in questo processo di aver minacciato il custode giudiziario di un bene sottoposto a sequestro dalla magistratura, in […]
«Col delitto Ingarao partì la scalata del clan Lo Piccolo».
Nicolò Ingarrao,delitto,clan Lo Piccolo,Nino Rotolo
Un delitto deciso ed eseguito per scalare i vertici di Cosa Nostra. Un’azione di guerra firmata dal «re delle estorsioni» Salvatore Lo Piccolo, e dal figlio Sandro presente sul posto, per portare un attacco al cuore della cosca nemica di Nino Rotolo. Ecco perché venne ucciso il 13 giugno 2007, in via Pietro Germia alla […]
Omicidi Apa e Mercurio: alla fine condannato solo il “pentito”.
Ferruccio Arcuri.
La Corte d’Assise d’Appello ha confermato le assoluzioni delle altre cinque persone, accusate dei due delitti di ‘ndrangheta, avvenuti negli anni ’90.
Niente attenuanti e pena confermata. Mafia, 6 anni e 6 mesi a Mimmo Miceli.
Mimmo Miceli.
La sentenza nei confronti dell’ex assessore al Comune di Palermo dopo il rinvio degli atti della Cassazione. L’inchiesta che vede coinvolto l’ex esponente dell’Udc, Mimmo Miceli, rientra nel processo “Ghiaccio”.
