Confermata dalla Cassazione l’assoluzione dall’accusa di usura bancaria per Cesare Geronzi, Luigi Abete e Dino Marchiorello, rispettivamente presidenti, all’epoca, della Banca di Roma, della Bnl e di Banca Antonveneta.«Con questa decisione — ha commentato l’avv. Saccomanno che difende De Masi — viene riconosciuto il reato di usura anche se non riconducibile ai tre banchieri. In […]
tematica: I processi
Addiopizzo 5, rinviati a giudizio. Processo a febbraio.
Operazione "Addiopizzo 5",clan Lo Piccolo
Trentaquattro rinvii a giudizio nel processo «Addiopizzo 5». Lo ha deciso il Gup Lorenzo Matassa ieri sera, dopo otto ore di camera di consiglio, nell’aula bunker dell’Ucciardone. Il processo si svolgerà a partire dal 7 febbraio, davanti alla quarta sezione del Tribunale.
Tra riciclaggio, pizzo e politica la Lombardia invasa dalle cosche.
Operazione "Crimine"
Ieri, dopo le indagini e il processo con rito abbreviato, che prevede sconti di pena, si è arrivati alla prima conclusione di quel brindisi, ed è pesante. Il punto esatto della questione «epocale», però, non è comprensibile se si guarda all’elenco delle 110 condanne. È accaduto «di più»: è stata decretata, per sentenza di primo […]
`Ndrangheta al Nord, raffica di condanne.
Operazione
La più imponente sentenza contro la criminalità organizzata al Nord arriva in tarda serata, dopo una camera di consiglio durata quasi due giorni, tra le proteste degli imputati. Alle otto, mentre i boss stavano per inscenare una nuova protesta, il gup Roberto Arnaldi arriva con il suo lungo elenco di nomi e articoli del codice […]
Clan di Porta Nuova, racket e rapine nove condanne e un’assoluzione.
"Eleio".
Con il processo “Eleio” colpite le famiglie della Kalsa e del Borgo, con tre degli Abbate. Una sola l’assoluzione, quella di Giuseppe Auteri.
Mafia tra S.Lorenzo e Acqusanta. Inflitte condanne per 120 anni.
Scoperti nuovi accordi tra il gruppo facente capo al boss Gianni Nicchi e quello dei Lo Piccolo, al fine di gestire meglio gli affari in città. La pena più alta a Giuseppe Biondino. In libertà Giovanni Sammarco, Gioacchino Intravia e Salvatore Cataldo.
Detenzione di armi, scagionato.
Santi Barilà
I giudici della seconda sezione penale del Tribunale (presidente Samperi, componenti Pagana e Curatola) hanno assolto da ogni accusa il 54enne operaio edile Santi Barilà, che era finito nei guai nel 2009 per detenzione di armi e munizioni, dopo un blitz delal Squadra Mobile a Mangialupi.
Fornaio strozzato dagli usurai chiuse il negozio: tre condanne.
Fornaio,usurai
Il gup WIgnazitto ha condannato a 3 anni e 4 mesi, Giuseppe Bellissima, commerciante catanese di 30 anni, e i messinesi Natale Pizzuto, 33 anni ed Alessandro Rizzari, 34 anni pescivendolo al mercato San Orsola. I tre, accusati di usura aggravata, erano stati arrestati nel giugno scorso dalla Squadra Mobile di Messina. Nella loro rete […]
Mafia e appalti, undici condanne. Assoluzione per il costruttore Lena.
Mafia,appalti
Mafia e appalti, undici condanne pesanti (oltre 60 annidi carcere) e confische. Colpevole, fra gli altri, un costruttore stimato come Vincenzo Rizzacasa, che aveva lavorato per il «Gruppo 20», ilfior fiore dell’imprenditoria cittadina, condannato per uno solo dei due capi di imputazione che gli erano stati contestati, e senza l’aggravante di avere agevolato Cosa nostra.
Mafia ed estorsioni nel Partinicese. Dieci sotto processo
Mafia,estrsioni,clan Vitale,Partinico
Avrebbero gestito gli affari illeciti dei Vitale non solo a Partinico, ma anche a Borgetto e Carini, imponendo il pizzo ma anche le forniture di calcestruzzo a diversi imprenditori della provincia, incendiando e danneggiando le auto di quelli che avrebbero tentato di opporsi. Per questo, in dieci, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione […]
