Praticamente chiedeva soldi all’intera provincia, con una preferenza per le macellerie. La lista dei paesi e delle vittime è lunga, siamo a ventotto in questo procedimento. Ma ieri per questa sua “attività” il 45enne messinese Mario Fisichella è stato rinviato a giudizio con l’accusa di tentata estorsione ed estorsione aggravate, così come aveva chiesto il […]
tematica: I processi
Usura dell’eredità Marino. Decise cinque condanne.
Usura,erdità Marino
Era la terza inchiesta scaturita dal giro d’usura dell’eredità del costruttore Marino, ed eravamo nel 1999. E a ben dodici anni di distanza solo nella serata di ieri s’è avuta la sentenza di primo grado, decisa dalla prima sezione penale del tribunale presieduta da Attilio Faranda. Già il rinvio a giudizio si era registrato a […]
La droga dei filippini, in appello richieste per lievi riduzioni di pena.
Operazione
Si avvia verso la conclusione il processo d’appello per l’operazione antidroga “Batangas”, l’inchiesta che nel maggio del 2009 portò da parte della Procura e dei carabinieri allo smantellamento di una vasta rete di spaccio in città gestita da un’organizzazione di filippini, alcuni insospettabili, che lavoravano nelle case della Messina “bene”.
Diciotto anni al pentito Fracapane.
Giovanbattista Fracapane
Giovanbattista Fracapane condannato a 18 anni di reclusione. La decisione è stata adottata dal gup Tommasina Cotroneo a conclusione del processo che vedeva il quarantottenne collaboratore di giustizia imputato di una serie di fatti di sangue dei quali si era autoaccusato.
“Non è l’erede del boss Giuffre”. Scagionato dopo due anni agli arresti.
Giorgio Liberto
Cadono in secondo grado la contestatzione di essere stato l’erede di Nino Giuffrè, come capo del mandamento di Caccamo, e dunque la condanna a sei anni: Giorgio Liberto, 74 anni, viene assolto dall’accusa di associazione mafiosa.
Diventa definitiva l’assoluzione per tre imprenditori.
Fratelli Cavallotti
La Procura non ha impugnato la sentenza di secondo grado nei confronti dei fratelli Cavallotti. I tre imprenditori sono stati assolti dall’accusa di concorso in associazione mafiosa.
“Mattanza”, ecco i perché dei 4 ergastoli.
Operazione "Mattanza"
Le ragioni di quattro ergastoli per la primavera di sangue del 2005 in città. In quasi trecento pagine. E tra le righe di deposizioni e controesami uno spaccato della geografia criminale di Messina, che attraversa in questo senso una fase molto diversa rispetto alla suddivisione territoriale tra clan mafiosi degli anni ’80 e ’90. Quelle […]
Narcotraffico sull’asse Locride – Torino. Confermate in appello le 15 condanne.
Operazione
Sostanziale conferma delle condanne nel processo d’appello per narcotraffico nato dall’operazione “Chiosco grigio”. Solo quattro imputati hanno avuto una lieve riduzione della pena. Il procedimento scaturisce da un’indagine coordinata dalla locale Dda e condotta dal Goa di Catanzaro, che aveva individuato vari sodalizi criminali composti da calabresi (collegati alla criminalità organizzata della Locride e da […]
“Non è il prestanome dei Graviano”. Prosciolto l’imprenditore Giarrusso.
Filippo Giarrusso.
La decisione del giudice per le udienze preliminari del Tribunale, che ha accolto la richiesta anche dell’accusa. Il processo fu imperniato sul ritrovamento di 53mila euro nell’azienda. Scagionati anche i boss di Brancaccio.
Droga della zona ionica, chieste 11 condanne.
Operazione "Boccavento".
Si tratta del processo sul market della marijuana tra Casalvecchio, Furci, Forza d’Agrò, Sant’Alessio, iardini, Taormina, Letojanni e S.Teresa di Riva. L’accusa contestata è di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Preszcrizione per Daunisi e Di Bella.
