All’ultimo giorno utile è arrivato il ricorso della Procura generale che aveva chiesto una pena maggiore rispetto a quella inflitta al senatore Dell’Utri. Anche la difesa, con argomenti e finalità diversi, attacca la sentenza.
tematica: I processi
Intestazione fittizia di beni, tre a giudizio.
Pietro Lo Cricchio,Salvatore Lo Cricchio,Paolo Faraone
Tre rinvii a giudizio con l’ipotesi di fittizia intestazione di beni, aggravata dall’agevolazione di Cosa nostra: Salvatore Lo Cricchio, 65 anni, originario di Partinico ma ritenuto molto vicino alla cosca di Resuttana, il figlio Pietro, di 28, e Paolo Faraone, di 45, saranno processati dalla terza sezione del tribunale, a partire dal 7 marzo.
Summit di mafia, condanne pesantissime.
Summit di mafia,Vincenzo Aiello,clan Santapaola,clan Laudani
Condanne pesantissime al processo con il rito abbreviato contra capimafia e fiancheggiatori dei clan Santapaola e Laudani sorpresi dai carabinieri – l’otto ottobre del 2009 – riuniti attorno ad un tavolo per un summit.
“Stringeva accordi coi narcotrafficanti così il generale Ganzer tradì lo Stato”.
Giampaolo Ganzer,processo,traffico di droga
Il generale Ganzer “non si è fatto scrupolo di accor¬darsi con pericolosissimi trafficanti ai quali ha dato la possibilità di vendere in Italia decine di chili di droga garantendo loro l’assoluta impunità. Ganzer ha tradito per interesse lo Stato e tutti i suoi doveri tra cui quello di rispettare e fare rispettare la legge”. Cosi […]
Confermate in appello le 13 condanne.
Operazione "Trash",appello
La Corte di appello di Catania ha confermato le esemplari condanne emesse dal Tribunate di Catania il 16 luglio del 2009 nei confronti dei malviventi di Bronte, Maletto e Maniace, arrestati dai carabinieri della Compagnia di Randazzo e della locale Stazione il 25 marzo del 2008 durante l’operazione «Trash» (che in inglese significa spazzatura).
“Erano legati ai Lo Piccolo”. Sei condannati e due assolti.
Operazione "Occidente",appello,clan Lo Piccolo
Confermato l’impianto dell’accusa ma le pene escono ridimensionate. Verdetto di innocenza per un imprenditore di Carini: è stato un anno e mezzo in cella. Il secondo assolto resta in carcere per un’altra condanna.
Mafia, “erano esattori del pizzo”. Quattro condanne, inflitti 23 anni.
Racket,supermercato,pentito
Ieri, it gup Lorenzo Jannelli, ha condannato i tre presunti estorsori – Tommaso Sciacovelli, 32 anni, Pietro Tumminia, di 39 e Paolo Castelluccio di 27 a sette anni di reclusione ciascuno, con il rito abbreviato. Due anni e due mesi la pena inflitta invece al pentito Casano.
Undici anni a Mimmo Crea.
Domenico Crea,Operazione "Onorata Sanità"
L’ex consigliere regionale Domenico Crea detto Mimmo è stato condannato a 11 anni e 3 mesi dalla seconda sezione penale del Tribunale collegiale di Reggio (Iside Russo presidente, Silvana Cannizzaro e Daniela Oliva a latere), arrestato il 28 gennaio del 2008 nell’ambito dell’inchiesta “Onorata Sanità”.
Il giallo del” papello” al processo Mori.
Processo Mori,papello
Al processo che vede imputato il generale Mario Mori tornano i misteri del papello, il documento con le richieste avanzate dal boss Totò Riina durante la trattativa fra Stato e mafia. II maresciallo dei carabinieri Saverio Masi, testimone citato in aula dai pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo, racconta di aver saputo dal capitano […]
“Riciclavano i beni dei boss”. Sette anni I’uno a tre imputati.
Giuseppe Montalbano,Andrea Vassallo
Erano soci fra di loro, ma anche di Cosa nostra: dei capimafia Totò Riina e Giuseppe Giacomo Gambino, in particolare. L’ingegnere Giuseppe Montalbano, già proprietario della villa in cui abitava Totò Riina, già condannato a sette anni per concorso in associazione mafiosa, e l’ortopedico Andrea Vassallo, già condannato a cinque anni al maxiprocesso, sono stati […]
